Trovata in Danimarca un’opera sconosciuta di Paolo Scheggi. Sarà in asta a fine settembre

L’opera è rimasta “nascosta” in una collezione privata di Copenhagen fino ad oggi. L’artista scomparso a soli 31 anni ha conosciuto una recente scoperta e un boom di mercato.

Paolo Scheggi Copenhagen asta mercato Danimarca
Paolo Scheggi in asta a Copenhagen © BruunRasmussenAuctioneers

Scomparso a soli 31 anni, nel lontano 1971, artista ed intellettuale, Paolo Scheggi è diventato recentemente un caso mondiale ed è stato riscoperto dal mondo dell’arte e delle aste, anche grazie all’opera meritoria dell’Archivio e degli eredi che ne hanno protetto e promosso la ricerca così bene e con grande dedizione e al magnifico curriculum dell’artista, che comprende, tra le altre importanti mostre, una partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1966. Ne riparliamo oggi per una notizia dell’ultim’ora che concerne il ritrovamento di un’opera inedita dell’artista, appartenente alla serie Intersuperficie curva dal rosso, risalente ai primi anni ’60. Rimasta sconosciuta fino ad oggi e recentemente registrata dalla Associazione di Milano che porta il suo nome, l’opera era rimasta fino ad oggi “nascosta” in una collezione danese privata. Intersuperficie sarà in mostra, come “pezzo di punta” il 12 e il 13 settembre al 12-Drouot di Parigi, per poi essere messa in asta da Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art di Copenhagen dal 20 al 29 settembre 2016, con una stima € 270.000-335.000.

UN’ASTA DA MONITORARE
Scheggi è tornato protagonista del mercato e di grandi mostre alla riscoperta della sua pittura.
Un lavoro, il suo, che ha appassionato soprattutto la piazza di Londra, nella quale è molto amato. L’ultimo decennio è foriero invece di una esplosione di interesse intorno all’artista. Anno importante per le sue aste nel 2014 con l’Italia e la Gran Bretagna come piazze principali, per un volume totale dal 2000 al 2014 di quasi 4 milioni. Le preferenze? Più del 50% dei compratori ha prediletto fino ad oggi la pittura, con un tasso di invenduti che se nel 2002 rasentava il 100% oggi spicca con il 9,1 % (dato 2014). Record in asta a Milano, da Sotheby’s nel 2015 con Intersuperficie curva bianca del 1969 battuto per 1,350,000 milioni di euro e a Londra per un’opera con lo stesso titolo del 1967 venduta per 1.319.178 €. Sempre nello stesso anno una Parete Intercamera plastica del periodo della biennale, viene venduto a Londra da Sotheby’s per 1.156.528 €. Nel 2014, Robilant + Voena (Londra) gli ha dedicato una importante mostra personale.

– Santa Nastro

http://www.bruun-rasmussen.dk/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.