Al via la Helsinki design week. Tra talk in sauna e installazioni aerostatiche

250 appuntamenti, 12 edizioni e altrettante grandi installazioni in città. Fino all’11 settembre il design è finlandese. Nel segno di Alvar Aalto

Helsinki Design Week
Helsinki Design Week

E anche Helsinki ha la sua “design week”. Mentre Londra si veste di design e architettura, la città finlandese lancia fino all’11 settembre la sua proposta sotto il tema Better. Meno strombazzata, la manifestazione presenta degnamente però 250 eventi in programma che analizzano diversi aspetti della disciplina giungendo, in maniera diffusa, alla sua dodicesima edizione. Con alcune differenze rispetto alle precedenti che avevano occupato soprattutto edifici dismessi o semplicemente vuoti. “Quest’anno”, dicono gli organizzatori, “andiamo dove c’è la gente, dalle strade ai parchi, dai negozi alle gallerie”. E così è: addirittura – novità targata 2016 – c’è un intero programma di talk organizzato in sauna, per così dire in puro stile finlandese. Naturalmente si svolgerà nelle saune pubbliche locali, invitando tutto il pubblico a partecipare (ad ingresso gratuito).

INSTALLAZIONI AEROSTATICHE IN CITTA’
Chicca, nel segno di Alvar Aalto, presso il negozio “Artek 2nd Cycle”, invece, fino al 16 dicembre, la mostra Furniture and glass from Aino and Alvar, dedicata ai famosi coniugi fondatori del marchio Artek (e non solo). L’esposizione presenta il poster disegnato da Ben af Schultén, 14 dei pezzi iconici creati fra il 1930 e il 1950 da Alvar Aalto e la collezione di Igor Herler relativa ad oggetti in vetro di Aino Aalto “Bölgeblick” realizzati da y Karhula Glassworks negli anni 30. L’evento principale è invece costituito una serie di 12 installazioni firmate da designer, collettivi e studenti e disseminate per la città: la più grande è ad aria compressa ed è firmata dalla piattaforma per l’architettura contemporanea temporanea berlinese Plastique Fantastique intorno alla statua The Three Smiths, monumento simbolico per i finlandesi. Il gruppo ha inoltre creato insieme agli studenti della Aalto University una installazione per il cortile interno disegnata da Aarno Ruusuvuori, risultato di una settimana di workshop, in una riflessione tra effimero, ambiente e paesaggio urbano, temi cari ai tedeschi. La sezione New Market offre infine l’opportunità di monitorare nuove serie di prodotti di design, con una attenzione particolare per quello di bandiera. E attenzione, anche di comprarlo, aggiudicandosi gli ultimi ritrovati della creatività made in Finland.

Santa Nastro

http://www.helsinkidesignweek.com

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.

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