Londra attende il Design Festival nel segno dell’ingegneria. Nel cortile del V&A un padiglione ispirato al guscio degli insetti

A poco più di un mese dall’esordio della Design Biennale e dall’apertura del London Design Festival, il V&A Museum fa largo alla sperimentazione con l’Elytra Filament Pavilion

Robot sincronizzati lavorano alle coperture del padiglione © ICD:ITKE University of Stuttgart
Robot sincronizzati lavorano alle coperture del padiglione © ICD:ITKE University of Stuttgart

Fra gli highlights dell’Engineering Season, in corso al Victoria and Albert Museum di Londra, non c’è solo la celebrazione del passato e del presente dell’ingegneria con la prima retrospettiva dedicata al geniale ingegnere anglo-danese Ove Arup. L’istituzione anglosassone sta offrendo ai visitatori anche una curiosa anteprima del futuro della scienza ingegneristica. Progettato da un team multidisciplinare dell’Università di Stoccarda e realizzato da un braccio robotico, l’Elytra Filament Pavilion nel John Madejski Garden del V&A è un’avveniristica sperimentazione sull’applicazione in architettura, ingegneria e produzione industriale di principi di biomimetica e automazione.

Elytra Filament Pavilion at the V&A (c) NAARO
Elytra Filament Pavilion at the V&A (c) NAARO

UNA COPERTURA TRASPARENTE ISPIRATA AI COLEOTTERI
Dagli studi condotti sulle proprietà strutturali del tipico guscio dei coleotteri, l’elitra, l’architetto e ricercatore Achim Menges in collaborazione con Moritz Dörstelmann, l’ingegnere strutturale Jan Knippers e l’ingegnere del clima Thomas Auer, ha concepito una copertura trasparente di circa 200 mq composta da 40 moduli esagonali in fibre di carbonio e vetro fittamente intrecciate. Una struttura iper leggera – pesa appena 9kg per mq -, smart e in continua evoluzione. Sulla base dei dati ambientali e di fruizione raccolti in tempo reale da sensori inseriti fra le fibre composite, il robot Kuka ha infatti prodotto in due sessioni di lavoro in situ alcuni nuovi componenti. Per avere “un assaggio delle nuove possibilità che in futuro potranno trasformare il nostro ambiente costruito” l’ultimo appuntamento con Kuka in azione è fissato per il prossimo 22 settembre. Praticamente in contemporanea con il London Design Festival 2016.

– Marta Atzeni

Londra // fino al 6 Novembre 2016
Elytra Filament Pavilion
Victoria & Albert Museum
Cromwell Road
+44 (0)20 79422000
www.vam.ac.uk

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.