Ancora guai per Richard Prince. Una terza denuncia a due mesi dal divorzio con la galleria Gagosian

L’artista si sarebbe appropriato su Instagram della foto di una makeup artist di Los Angeles. La denuncia segue altre due cause per gli stessi motivi

A sinistra: Patrick Cariou, Yes Rats, 2000 / A destra: Richard Prince, dalla serie Canal Zone
A sinistra: Patrick Cariou, Yes Rats, 2000 / A destra: Richard Prince, dalla serie Canal Zone


Richard Prince
, il recidivo. Ancora guai per l’artista americano, impegnato in due differenti cause per violazione del diritto d’autore. E ora la terza, che riguarderebbe anche la Gagosian Gallery di New York. A citare in giudizio l’artista è una makeup artist di Los Angeles della quale Prince avrebbe utilizzato un selfie vecchio di due anni, postato da questa sul proprio profilo Instagram. Il suo nome è Ashley Salazar, il suo nickname Mynxii White. Sono recenti, del resto, le contese con Dennis Morris a proposito di una foto scattata al bassista dei Sex Pistols Sid Vicious, e quella con il fotografo Donald Graham a proposito di una immagine di un Rastafariano, messa poi in mostra da Gagosian.

LA SCISSIONE CON GAGOSIAN
Ma la storia dei suoi casi di appropriazione finiti in tribunale non si conclude qui. Non è da dimenticare ad esempio la causa con il fotografo francese Patrick Cariou, vinta poi da Prince, datata 2008, né il dibattito sulla mostra New Portraits che aveva visto protagonista Missy Suicide, nick name su Instagram di Selena Mooney, dopo che le immagini “prese in prestito” dall’artista erano state esposte negli stand di Frieze Art Fair. La causa segue inoltre “il divorzio” tra Richard Prince e Gagosian Gallery avvenuto questa estate dopo quasi 11 anni di lavoro insieme. Le cause della scissione non sono note, ma non è escluso che qualche tensione possa essere nata a seguito delle contese legate alla controversa pratica dell’artista.

www.gagosian.com

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