Lo Strillone: Matteo Renzi e l’Italia che sta investendo sulla cultura su L’Unità. E poi Museo nazionale archeologico di Reggio Calabria, American Express per Roma

“L’Italia sta molto investendo sulla cultura, finalmente. Pompei, Brera, Uffizi, Caserta, Tremiti, Roma, Porto di Trieste, Torino, Capodimonte, San Luca a Bologna, Ventotene”. Chi lo dice? Matteo Renzi in prima persona, prendendo “carta e penna” e affidando a L’Unità i suoi pensieri su diverse questioni, anche inerenti alla cultura. “Finalmente abbiamo cambiato registro: altro che […]

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L’Italia sta molto investendo sulla cultura, finalmente. Pompei, Brera, Uffizi, Caserta, Tremiti, Roma, Porto di Trieste, Torino, Capodimonte, San Luca a Bologna, Ventotene”. Chi lo dice? Matteo Renzi in prima persona, prendendo “carta e penna” e affidando a L’Unità i suoi pensieri su diverse questioni, anche inerenti alla cultura. “Finalmente abbiamo cambiato registro: altro che ‘con la cultura non si mangia’. È uno dei segnali di novità più netti degli ultimi anni. Lo facciamo innanzitutto perche gli italiani tornino a essere orgogliosi della propria storia. E di conseguenza a voler bene al proprio futuro. Ma pensiamo anche che non siano sufficienti i grandi musei o i grandi progetti. Chi come me è cresciuto in un piccolo paese sa che ci sono migliaia di luoghi che hanno una storia identitaria per la comunità. Un cinema da riaprire, un teatro da ristrutturare, una chiesetta di campagna da salvare, un sotterraneo da riscoprire”.

I Bronzi superstar nella Reggio che sogna il riscatto”. Così La Repubblica titola il suo reportage dalla Calabria: “i ragazzoni di Riace hanno finalmente una casa che è molto più di casa loro, quattro piani e 200 vetrine piene di terrecotte, vasi, mosaici, ori, argenti. II Museo nazionale archeologico di Reggio Calabria ha riaperto il 30 aprile e nei primi due giorni l’hanno visto 9027 persone, poi una media di 600 al giorno, tutti in fila per quei due la, scoprendo che qui dentro c’è molto di più”. “Un milione di dollari (circa 880 mila di euro) al World Monuments Fund: American Express annuncia così il suo sostegno al recupero del patrimonio culturale mondiale, partecipando in Italia, a Roma, con 250 mila dollari (220 mila euro) all’opera di restauro delle Uccelliere Farnese al Colle Palatino, con il lavoro della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma con il Wmf, World Monuments Fund”. La notizia su Italia Oggi, secondo cui “i 250mila dollari sono destinati al restauro dell’Arco di Giano del Foro Boario a Roma, che non è più stato accessibile al pubblico dal 1993”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.