A scuola dalla Biennale di Venezia. Parte la summer school. E tra i partner c’è anche il Victoria&Albert

Dopo Biennale Sessions e Biennale College il programma educativo della Biennale di Venezia si arricchisce ulteriormente con le Summer School: una serie di seminari per sperimentare nuove modalità di pensiero e azione per l’arricchimento della propria esperienza professionale. I corsi danno inoltre l’occasione per approfondire le discipline relative alle nuove tecnologie, alle scienze, all’arte, alle […]

Dopo Biennale Sessions e Biennale College il programma educativo della Biennale di Venezia si arricchisce ulteriormente con le Summer School: una serie di seminari per sperimentare nuove modalità di pensiero e azione per l’arricchimento della propria esperienza professionale. I corsi danno inoltre l’occasione per approfondire le discipline relative alle nuove tecnologie, alle scienze, all’arte, alle arti applicate e all’architettura. Grazie anche a due partner di eccellenza.
La Biennale Summer School 1/2016 è, infatti, realizzata in collaborazione con due istituzioni internazionali leader nel proprio settore, come il Victoria and Albert Museum di Londra e l’Università di Arti Applicate di Vienna. La prima edizione si terrà dal 9 al 17 luglio, in occasione della 15. Mostra Internazionale di Architettura e del Progetto Speciale Padiglione per le Arti Applicate A World of Fragile Parts – promosso congiuntamente dalla Biennale di Venezia e dal Victoria and Albert Museum di Londra.

AVVENTURE DIGITALI
Il tema – Avventure Cognitive nell’era Digitale: il Futuro della Creazione e della Preservazione – affronterà varie questioni: dal coinvolgimento della robotica e della meccanica quantistica nella produzione culturale alle opportunità per la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale attraverso l’uso di nuove tecnologie. I partecipanti – in un numero massimo di 35 – saranno coinvolti per una settimana, presso l’Arsenale di Venezia, in seminari con esperimenti fisici, digitali e intellettuali; avranno accesso alle mostre e all’archivio storico della Biennale di Venezia.
Saranno, inoltre, guidati dagli artisti Ruth Schnell, Adam Lowe, Peter Weibel (anche Curatore e Docente all’Università di Arti Applicate di Vienna) e da studiosi provenienti da diversi campi come: Guido Beltramini, Direttore Centro CISA Palladio; Anna Anguissola, Docente Scuola Normale Superiore di Pisa; Robert Bevan, Scrittore e Giornalista; Sam Jacob, Architetto, fondatore dello studio FAT Architecture; Baerbel Müller, Architetto e docente di Architettura all’Università di Arti Applicate di Vienna. Il termine ultimo per inviare la domanda è fissato al 30 maggio.

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