La vita dei profughi, dal campo rifugiati francese di Grande-Synthe. Ecco gli scatti della fotografa Tori Ferenc

Il motivo di questa scelta? La necessità di documentare in presa diretta la situazione drammatica vissuta da persone (e soprattutto bambini) che da mesi sono in attesa di risposte, lasciati disperatamente al destino, in non-luoghi in cui devastazione e ottimismo si mescolano. Per questo poche settimane fa la fotografa polacca di base a Londra Tori […]

Tori Ferenc, Kids of Grande Synthe, 2016

Il motivo di questa scelta? La necessità di documentare in presa diretta la situazione drammatica vissuta da persone (e soprattutto bambini) che da mesi sono in attesa di risposte, lasciati disperatamente al destino, in non-luoghi in cui devastazione e ottimismo si mescolano. Per questo poche settimane fa la fotografa polacca di base a Londra Tori Ferenc (Gniezno, 1989), ha deciso di caricare in spalla la sua macchina fotografica per scattare una serie di ritratti presso il campo profughi di Grande-Synthe, costruito nel nord della Francia.
In quanto fotografa, mi sono sentita in dovere di testimoniare attraverso la mia arte il dramma che migliaia di persone stanno vivendo letteralmente alle nostre porte, nel cuore dell’Europa”, ci racconta l’artista. “Volevo andare lì, e mostrare come la vita si presenta all’interno del campo. La mia intenzione, tuttavia, era di evitare una rappresentazione stereotipata, deviando da facili moralismi, mostrando piuttosto la forza e la speranza negli occhi dei più piccoli, nonostante le disgrazie attraversate nel corso della loro giovane vita”. Curiosi? Una serie di foto le vedete nella nostra gallery…

Alex Urso

www.toriferenc.com

 

 

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.