500mila visitatori, quella di Okwui Enwezor è la Biennale Arte più vista di sempre. Ecco tutti i numeri della rassegna che si è chiusa oggi a Venezia

“Una panoramica della Biennale di Venezia in poche parole è quasi impossibile”. Lo scrive Karen Wright, del quotidiano inglese The Independent, e lo riafferma la stessa Biennale: che infatti come sempre affida quasi esclusivamente ai numeri la riflessione conclusiva sull’edizione Arti Visive 2015 che si è chiusa oggi 22 novembre. E resiste alla facile tentazione […]

56. Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia, foto Stefano Marchiante

Una panoramica della Biennale di Venezia in poche parole è quasi impossibile”. Lo scrive Karen Wright, del quotidiano inglese The Independent, e lo riafferma la stessa Biennale: che infatti come sempre affida quasi esclusivamente ai numeri la riflessione conclusiva sull’edizione Arti Visive 2015 che si è chiusa oggi 22 novembre. E resiste alla facile tentazione di gridare al record: perché di questo si tratta, stando al numero principale, quello dei visitatori. Oltre 500mila, dai conteggi presentati, ai quali vanno sommati i 24.065 presenti durante la vernice dei quali 2.500 paganti attraverso la Biennale Card: e che superano di molto i 475mila avuti nel 2013, facendo di questa curata da Okwui Enwezor la Biennale più vista di sempre.
Numeri, dunque, che trovate per esteso nel documento intefgrale in allegato. Ci limitiamo qui a ricordare gli oltre 8mila giornalisti accreditati, di cui 5.450 della stampa estera e 2.650 della stampa italiana; il successo fra giovani e studenti, che sono stati il 31% dei visitatori totali; e gli studenti che hanno visitato la Mostra in gruppo rappresentano il 14% del pubblico. Il progetto Biennale Sessions – dedicato alle Università, Accademie di Belle Arti, istituzioni di ricerca e formazione nel settore dell’architettura, delle arti visive e nei campi affini – ha visto la partecipazione di 78 università convenzionate (+100% rispetto al 2013) di cui 24 italiane e 54 straniere, provenienti da 4 continenti. Settore Educational: 55.971 (2798 gruppi) i partecipanti alle attività educational e ai servizi di visite guidate, con un incremento del 13% rispetto al 2013.

Tutti i numeri della Biennale 2015
http://www.labiennale.org

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.