Lo Strillone: Umberto Eco,Twitter e la parola agli imbecilli su La Repubblica. E poi patto Franceschini-Sandretto, espresso book machine, Matera

Il web? È il mondo delle favole, delle bufale. Twitter? Da diritto di parola agli imbecilli. Da chi viene questa profonda e strutturata analisi? Nientemeno che dal Professor Umberto Eco, che l’ha ammannita al mondo mentre l’Università di Torino gli consegnava la quarantunesima laurea honoris causa della sua vita (viene da pensare che ne abbiano […]

Quotidiani
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Il web? È il mondo delle favole, delle bufale. Twitter? Da diritto di parola agli imbecilli. Da chi viene questa profonda e strutturata analisi? Nientemeno che dal Professor Umberto Eco, che l’ha ammannita al mondo mentre l’Università di Torino gli consegnava la quarantunesima laurea honoris causa della sua vita (viene da pensare che ne abbiano stampate in eccesso, e non vogliano sprecare carta). E il paradosso, racconta La Repubblica, è che la materia stavolta è Comunicazione e culture dei media: “disciplina che non solo Eco ha sezionato e divulgato, ma proprio inventato. ‘Veramente, per una volta avrei preferito laurearmi in fisica nucleare oppure in nanotecnologie, però si prende quel che passa il convento’”, scherza lui amorevolmente. Poi l’affondo, da vero guru delle dinamiche della società: “Twitter? Il fatto che io lì dentro non ci sia, può forse già essere considerata una risposta, anche se i miei fake pullulano. Credo che Twitter permetta un contatto con la propria natura onanistica; e ho sempre pensato che oltre le cinquanta persone tutte insieme, parlino solo i matti”.

Franceschini a caccia di fondi per l’arte contemporanea. La Stampa riferisce del patto per promuovere in Italia e all’estero opere e artisti, e far crescere le Accademie, appena siglato tra il ministro dei Beni culturali e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente del Comitato Fondazioni arte contemporanea. “Un protocollo – spiega il ministro Dario Franceschini – per colmare il colpevole ritardo del paese e della politica verso il contemporaneo”. Vado in libreria a stamparmi un libro: così l’ebook torna di carta. Il Corriere della Sera anticipa che “la prima espresso book machine italiana sarà disponibile da settembre in Piazza Duomo, a Milano: al Mondadori Megastore sarà possibile stampare un libro in 5-10 minuti direttamente in negozio”. Quel labirinto poetico fra Sassi e opere d’arte: Vittorio Sgarbi porta i lettori di Panorama a Matera, “un territorio unico, che ha saputo trasformare la sua miseria antica in un viaggio verso il futuro”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.

1 COMMENT

  1. non farei troppa ironia intorno alle opinioni “inattuali” di umberto eco, che comunque sia non è un pirla qualunque, anzi, era sul pezzo ben da prima che moltissimi si svegliassero…… non è che perché con i social network di qualsiasi natura siano c’è gente che ci fa montagne di soldi debbano essere rose e fiori… concediamogli comunque che alla sua età e con i suoi trascorsi si possa anche lasciare andare a giudizi (ponderatamente) estemporanei e tranchant, di quando in quando — dietro ai quali giudizi ci può essere verità bel e buona. sta a noi poi distinguere e approfondire. glielo si deve, credo. la sua parte la ha fatta e non male.

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