Opening al buio a Milano. L’artista è il misterioso Deca, il “nuovo” spazio è la galleria Toselli: ma le vere opere d’arte sono i visitatori…

L’invito era di quelli pensati apposta per solleticare la curiosità: “Il nome non è un nome ma uno pseudonimo, Deca. Il titolo è criptico, Be. Dell’artista non si sa ancora nulla (è alla sua prima mostra) e delle opere ancora meno”. Noi ci siamo caduti e siamo andati puntualmente nelle vicinanze di Piazza Sempione, a […]

L’invito era di quelli pensati apposta per solleticare la curiosità: “Il nome non è un nome ma uno pseudonimo, Deca. Il titolo è criptico, Be. Dell’artista non si sa ancora nulla (è alla sua prima mostra) e delle opere ancora meno”. Noi ci siamo caduti e siamo andati puntualmente nelle vicinanze di Piazza Sempione, a Milano, dove – nello spazio di alcune decine di metri quadri, alla Galleria Toselli – espone per la prima volta il trentenne Deca. Alle pareti, alcuni gruppi di superfici metalliche riflettenti: quadranti di medio-piccolo formato che distorcono il contesto a causa di estroflessioni minime.
Il curatore della personale introduce il percorso come “costellato dalle vere opere d’arte che saranno gli spettatori… Deca si presenta al mondo con lo stile del guastatore, del bombarolo… Deca ama stupirci con effetti speciali. È sorprendente, inaspettato. Usa materiali molto innovati e le sue opere si nascondono sui muri. Ci sono e non ci sono“. In galleria le distorsioni dei riflessi, su leggerissime superfici metalliche, giocano piacevolmente con punto di capitone ed estroflessioni anodizzate secondo diverse tonalità, dal blu, all’oro, all’argento al rosso.
Nonostante il tema dell’esistenza travisata, sospesa, impressa e dinamizzata possa attrarre lo sguardo, trasformandosi nella sensazione di una falsa incolumità provocata, trasmessa dall’individuazione di un punctum sulle superfici metalliche, il percorso non trasmette alcuna connessione con la propria contemporaneità, nessuna nuova estensione dei propri, insiti, registri sensibili. Ecco le immagini del misterioso opening…

Ginevra Bria

Fino al 12 giugno
Deca. Be
Galleria Toselli
Via Mario Pagano 4, 20131 Milano
www.galleriatoselli.com

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.