Roma – Istanbul andata e ritorno. La Galleria Russo scommette sul mercato dell’arte turco e apre una nuova sede vista Bosforo: ecco le immagini dei nuovi spazi e della mostra di debutto…

Aprire una filiale di una galleria d’arte in un altro paese, è sempre un’impresa ad alto rischio, specie se il paese in questione è la Turchia, considerati gli ultimi sviluppi politici e il rallentamento economico che ne è conseguito. La Galleria Russo di Roma sembra invece avere dalla sua non solo una buona dose di […]

Aprire una filiale di una galleria d’arte in un altro paese, è sempre un’impresa ad alto rischio, specie se il paese in questione è la Turchia, considerati gli ultimi sviluppi politici e il rallentamento economico che ne è conseguito. La Galleria Russo di Roma sembra invece avere dalla sua non solo una buona dose di ottimismo e di esperienza di lunga data – il primo spazio fu aperto nella Capitale nel 1898 – ma anche una certa confidenza con il mercato dell’arte locale e l’ottima risposta che la storica galleria romana ha registrato nelle sue precedenti trasferte turche.
Quest’anno, la sua terza presenza alla fiera Contemporary Istanbul è stata preceduta di qualche giorno dall’inaugurazione di una nuova branch nel quartiere di Tophane, in un edificio di tre piani con terrazza che guarda verso il Bosforo. Fabrizio Russo, direttore dell’omonima galleria, è fiducioso e parla di una classe di collezionisti pratici, affidabili e dinamici, che apprezzano il gusto della galleria, orientata verso un’arte contemporanea a sua detta “poco garibaldina”, disinteressata alle sperimentazioni concettuali e alle provocazioni, specie se fini a se stesse, alle opere effimere o facilmente deperibili, perché attenta alla tutela a lungo termine del collezionista. La predilezione per la pittura, il grande formato e per un’arte adatta all’esposizione domestica, ha senza dubbio facilitato l’incontro tra l’offerta della galleria e il collezionismo locale.
Al momento, la nuova sede ospita un’ampia collettiva con opere di Enrico Benetta, Angelo Bucarelli, Diego Cerero Molina, Roberta Coni, Manuel Felisi, Roberto Floreani, Massimo Giannoni, Tommaso Ottieri, Paola Troilo, Ilir Zefi. Il proposito per il futuro è di allargare la rosa di artisti rappresentati dalla galleria con artisti turchi, da “esportare” in Italia: intanto nella fotogallery immagini dei nuovi spazi e della mostra di debutto…

– Marta Pettinau

 

 

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.