Sesta edizione per il Premio della Fondazione VAF. Ecco i quindici italiani che esporranno in Germania: mostra itinerante, da Sindelfingen a Kiel

L’arte italiana, che piace ai tedeschi. Prosegue il lavoro di osservazione critica e di promozione internazionale che la Fondazione VAF porta avanti da anni, a favore delle nuove generazioni di artisti italiani. La sesta edizione del Premio porta così, negli spazi dello Schauwerk Sindelfingen, nei pressi di Stoccarda, le opere dei quindici talenti selezionati per […]

Ra Di Martino, L‘immagine di noi stessi, 2013

L’arte italiana, che piace ai tedeschi. Prosegue il lavoro di osservazione critica e di promozione internazionale che la Fondazione VAF porta avanti da anni, a favore delle nuove generazioni di artisti italiani. La sesta edizione del Premio porta così, negli spazi dello Schauwerk Sindelfingen, nei pressi di Stoccarda, le opere dei quindici talenti selezionati per il 2014: Guglielmo Castelli, Flavio De Marco, Marco Di Giovanni, Rä Di Martino, Zoè Gruni, Jacopo  Mazzonelli, Margherita Moscardini, Caterina Nelli, Maria Elisabetta Novello, Giovanni Ozzola, Laurina Paperina, Nicola Samorì, Marco Maria Giuseppe Scifo, Nicola Toffolini, Gianluca Vassallo. Uno di loro, proclamato vincitore nel giorno dell’opening, il prossimo 9 febbario, riceverà un premio in denaro, oltre a un premio acquisto da parte della Fondazione VAF.
Il lungo lavoro che conduce alla scelta dei finalisti vede impegnati, nel corso dei mesi, il Presidente della Fondazione e  i membri del Consiglio di Amministrazione: grazie a una serie di viaggi attraverso il territorio italiano, le opere e gli artisti vengono raggiunti fisicamente, per un confronto autentico e diretto, che esclude le più diffuse pratiche di selezione via web, con visione di portfolio e immagini digitali. Una fase preparatoria importante, fatta di studio visit, di analisi, di conversazioni, seguita discussione e votazione collegiale, per giungere alla short list e alla definizione del percorso espositivo.

Guglielmo Castelli, Campionario di tristezze e vaghe bellezze, 2013
Guglielmo Castelli, Campionario di tristezze e vaghe bellezze, 2013

All’origine del progetto VAF c’è la grande passione per l’arte contemporanea di Volker W. Feierabend, collezionista di origini tedesche, residente a Milano, da sempre affascinato dalle specificità e dal potenziale dell’arte italiana. Uno straniero che, mettendoci energie e capitali, porta avanti un prezioso lavoro di sostegno alla migliore scena giovane e creativa del Paese.
Intanto, dopo aver collaborato con prestigiose istituzioni italiane e tedesche, una su tutte il Mart di Rovereto, la Fondazione VAF – che negli anni ha costruito una notevole collezione – si è spinta oltre il bilateralismo Italia-Germania, stabilendo contatti con sedi espositive di altre nazioni europee. Tra queste, il Musée d’Art Moderne di Saint Etienne in Francia.
La mostra dei finalisti scelti per l’edizione 2014 – curata dallo stesso Feierabend,con Lorand Hegyi, Silvia Höller, Norbert Nobis, Peter Weiermair e Klaus Wolbert – dopo l’opening di Stoccarda sarà invece ospitata nella Stadtgalerie di Kiel, la prossima estate.

Iscriviti a Incanti. Il settimanale di Artribune sul mercato dell'arte

 
 

– Helga Marsala

Premio Fondazione VAf – 6° edizione
Schaufler Foundation – Schauwerk Sindelfingen
9 Febbraio – 27 Aprile 2014
Stadtgalerie Kiel
24 maggio – 28 agosto 2014
www.vaf-foundation.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.