Torino Updates: ecco il nostro taxi-poll. Come è andata economicamente e quanto a presenze la settimana dell’arte piemontese ce lo dicono i tassisti

Chi meglio di loro ha il polso di una città specie in giorni di grandi presenze? Chi meglio di loro sa darti una chiave di lettura dei flussi turistico-culturali, delle dinamiche di spostamento, delle reali “forze in campo” in una città al di là degli annunci e dei comunicati stampa? Se c’è davvero clientela&pubblico internazionale […]

Artissima
Artissima

Chi meglio di loro ha il polso di una città specie in giorni di grandi presenze? Chi meglio di loro sa darti una chiave di lettura dei flussi turistico-culturali, delle dinamiche di spostamento, delle reali “forze in campo” in una città al di là degli annunci e dei comunicati stampa? Se c’è davvero clientela&pubblico internazionale in una fiera dovete chiederlo a loro, non agli organizzatori i quali come il più classico degli osti non potranno fare altro che esaltarvi le qualità del vino che vi ha appena servito. E allora che taxi-poll sia. Abbiamo interrogato un tot di tassisti durante la settimana torinese dell’arte e ne abbiamo ricavato qualche interessante feedback.
Tanta gente? “Sì, tantissima, durante Artissima si lavora molto, molto di più perché il pubblico dell’arte sembra molto motivato a spostarsi ai quattro angoli della città”, alcuni guidatori di auto bianche sono stati fin troppo entusiastici arrivando a dire che “Artissima ci rilancia l’economia”. Presenze straniere? “Molto pubblico internazionale, in particolare di persone provenienti da due paesi: Germania e Giappone”. Giappone? Giappone! “E poi qualche persona proveniente dall’Olanda e addirittura brasiliani”, cosa effettivamente combaciante con gli inviti effettuati dalla fiera Artissima. Infine una nota sugli alberghi: “tutti i miei clienti mi dicono che sono in un hotel pieno come un uovo”.

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