Embassy goes Contemporary. E Italians goes Berlin. L’ambasciata apre i suoi saloni ai giovani artisti del Museion: ecco chiccera all’opening sul Tiergarten

Qualcuno dirà di certo: i soliti noti. E qualcuno lo farà con una punta di invidia, perché esporre negli storici saloni di rappresentanza dell’Ambasciata italiana a Berlino, nella prestigiosa sede sul Tiergarten, non è cosa da tutti i giorni. Accade da qualche anno grazia al ciclo espositivo ITaliens, progetto pensato proprio per promuovere il lavoro […]

Luca Vitone e Nicola Pellegrini (foto Jan-Peter Nüsken)

Qualcuno dirà di certo: i soliti noti. E qualcuno lo farà con una punta di invidia, perché esporre negli storici saloni di rappresentanza dell’Ambasciata italiana a Berlino, nella prestigiosa sede sul Tiergarten, non è cosa da tutti i giorni. Accade da qualche anno grazia al ciclo espositivo ITaliens, progetto pensato proprio per promuovere il lavoro degli artisti italiani residenti nella capitale tedesca. Ora però la Rappresentanza diplomatica assieme all’Istituto italiano di Cultura di Berlino – ha deciso di invitare alcune istituzioni a presentare parte del loro patrimonio: ed il Museion di Bolzano è il primo ad esporre nella una selezione della collezione degli artisti più giovani, a cura della Direttrice del Museo, Letizia Ragaglia.
La mostra si intitola Embassy goes Contemporary, ed i venti artisti presentati sono Stefano Arienti, Monica Bonvicini, Letizia Cariello, Claire Fontaine, Michael Fliri, Martino Gamper, Werner Gasser, goldiechiari, Elisabeth Hölzl, Hilario Isola e Matteo Norzi, Francesco Jodice, Wil-ma Kammerer, Sonia Leimer, Marcello Maloberti, Philipp Messner, Brigitte Niedermair, Pietro Roccasalva, Martina Steckholzer, Esther Stocker, Nico Vascellari. L’inaugurazione era ieri, 11 dicembre: Artribune era presente, ed ecco qualche immagine di chiccera…

Fino al 28 aprile 2013
Ambasciata d’Italia in Germania
Tiergartenstraße 22 – 10785 Berlino
www.ambberlino.esteri.it


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.