Lido Updates: e Gabriele Muccino “saccheggia” Fellini. Alla Mostra del Cinema c’è spazio anche per lo spot d’autore, griffato Lancia

Lancia commissiona La dolce vita a Gabriele Muccino, uno dei pochi “giovani” registi italiani, praticamente l’unico, che ce l’abbia fatta a stregare Hollywood. E che a novembre rivedremo con un film dal cast stellare. Alla terrazza di uno dei main sponsor della Mostra, al Lancia Café, l’anti-Moretti nostrano presenta un cortometraggio che si diverte a […]

Lancia commissiona La dolce vita a Gabriele Muccino, uno dei pochi “giovani” registi italiani, praticamente l’unico, che ce l’abbia fatta a stregare Hollywood. E che a novembre rivedremo con un film dal cast stellare. Alla terrazza di uno dei main sponsor della Mostra, al Lancia Café, l’anti-Moretti nostrano presenta un cortometraggio che si diverte a “rubare” da Fellini una certa idea di Roma e dell’amore. Girato in bianco e nero, con Francesco Scianna (già protagonista in Baaria di Tornatore) nei panni di Mastroianni e l’emergente Helena Mattsson in quelli della Ekberg, il corto è il risultato d’autore, il succo artistico estratto dai tre giorni di riprese dedicate alla realizzazione dei nuovi spot che Muccino firma per la campagna pubblicitaria di Lancia.
La novità non passi inosservata. Perché se è vero che il film sarà visibile sulla rete, e forse nei cinema, la notizia singolare è che in futuro i registi potrebbero, senza costi aggiunti per i produttori, usare set, cast e maestranze delle produzioni pubblicitarie come occasione per filmare le proprie idee. Sempre che esistano altre aziende desiderose di seguire l’illuminato esempio di Lancia. Giovani cineasti, fatevi sotto.

– Nicola Davide Angerame

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Nicola Davide Angerame
Nicola Davide Angerame è filosofo, giornalista, curatore d'arte, critico della contemporaneità e organizzatore culturale. Dopo la Laurea in Filosofia Teoretica all'Università di Torino, sotto la guida di Gianni Vattimo con una tesi sul pensiero di Jean-Luc Nancy, inizia la collaborazione con quotidiani e riviste scrivendo d'arte ma anche di cinema, architettura e cultura contemporanea. In vent'anni di attività ha fondato e diretto, su modello delle Kunsthalle tedesche, la Galleria Civica di Alassio e la Galleria Civica di Andora. Ha fondato e diretto l'associazione culturale "whitelabs. Culture in progress" con sede e spazio espositivo a Milano. Fino ad oggi ha progettato e curato decine di eventi culturali e più di cento mostre personali e collettive di artisti e fotografi, italiani e stranieri, collaborando con istituzioni private e pubbliche in Italia e all'estero. Ha tenuto conferenze sui temi dell'arte e della filosofia in istituzioni italiane e straniere ed ha curato progetti culturali e mostre a New York, Seoul, Bangkok, Parigi, Berlino e Londra. Dopo aver vissuto e lavorato tra Milano e New York, attualmente vive e lavora a Torino, dove insegna Storia dell'Arte Contemporanea presso il Collegio Universitario Luigi Einaudi e dove tiene seminari presso l'Università degli Studi di Torino (cattedra di Estetica). Suoi articoli sono apparsi su Robinson (La Repubblica), L'Unità, Il Manifesto, Art Presse (Paris), Il Mucchio Selvaggio, Exibart, Arte e Critica, Artribune, Segno, FC Fotografia e [è] Cultura.