Festival F4, ovvero Fondazione Francesco Fabbri e poi fotografia. Per il finissage a Pieve di Soligo si discute di paesaggio, tra le immagini di Burtynsky, Sanders e Somoroff

Un festival di fotografia in una cittadina della collina veneta, con mostre, workshop e quant’altro la moderna concezione della fotografia richiede. È F4, curato da Carlo Sala, giunto alla seconda edizione e che ha portato alla Fondazione Fabbri di Pieve di Soligo classici della prima metà del Novecento come August Sander, ma anche contemporanei di […]

Edward Burtynsky - Nickel Tailings

Un festival di fotografia in una cittadina della collina veneta, con mostre, workshop e quant’altro la moderna concezione della fotografia richiede. È F4, curato da Carlo Sala, giunto alla seconda edizione e che ha portato alla Fondazione Fabbri di Pieve di Soligo classici della prima metà del Novecento come August Sander, ma anche contemporanei di grido come Edward Burtynsky – cui è dedicata una mostra di grande spessore – e nuovi emergenti come Michele Cera, Massimo Sordi e Michael Somoroff.
All’interno di F4 ci si è occupati inoltre di paesaggio, con il workshop di Marco Zanta che ha visto impiegati una decina di giovani promesse della fotografia che si sono misurati sul territorio della pedemontana nei dintroni della fondazione (dove zone industriali e residenziali sono mescolate ad aree naturali poco antropizzate). Gli esiti del workshop saranno il punto di partenza per discutere di paesaggio con Marco Zanta, Gianpaolo Arena di Landscape Stories e Roberto Masiero, docente di Storia dell’Architettura allo Iuav di Venezia, domenica 16 settembre alle 17.30, giorno del finissage delle mostre.

– Daniele Capra

Domenica 16 settembre 2012 – ore 17.30
F4. Un’idea di fotografia
Fondazione Francesco Fabbri
Piazza Libertà, 7 – Pieve di Soligo (Tv)
www.fondazionefrancescofabbri.it


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Daniele Capra
Daniele Capra (1976) è curatore indipendente e militante, e giornalista. Ha curato oltre cento mostre in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Austria, Croazia, Albania, Germania e Israele. Ha collaborato con istituzioni quali Villa Manin a Codroipo, Reggia di Caserta, CAMeC de La Spezia, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone, MMSU di Rijeka, Museo Bernareggi di Bergamo, Galleria d'Arte Moderna di Genova, Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine, la Galleria Nazionale di Tirana, la Fondazione Dena di Parigi, il Museo Ca’ Pesaro a Venezia, la Galleria Civica di Trento, il Comune di Milano, il Museo Janco Dada di Ein Hod - Haifa. Ha tenuto lezioni sull'arte contemporanea alla Wizo NB School di Haifa, all'Accademia di Belle Arti di Venezia e di Verona. È stato curatore del Premio Onufri presso la Galleria Nazionale di Tirana e del Premio Trieste Contemporanea. È membro del comitato scientifico di Rave Residency. Ha scritto oltre trecentocinquanta articoli su riviste e quotidiani. Collabora con Il Manifesto, Artribune e i quotidiani del Gruppo Espresso. Vive di corsa, con il portatile sempre acceso e pile di libri che attendono di essere letti.