Venezia Updates: l’imperativo? Esserci. dal Bahrain al Kosovo, tanti paesi “nuovi” infilano i padiglioni alla fine delle corderie. E fanno anche bella figura…

Dal Kuwait alla Croazia, passando dal Bahrain e la Thailandia, la Malesia e il Kosovo, ma senza dimenticare l’Irlanda, l’Estonia, il Cile, il Perù, la Macedonia e l’Ucraina. Alla fine del percorso della mostra principale di Chipperfield le Corderie dell’Arsenale presentano un’infilata di padiglioni di piccoli paesi – ma per nulla marginali – della scena […]

Biennale Architettura 2012 – Padiglione Irlanda

Dal Kuwait alla Croazia, passando dal Bahrain e la Thailandia, la Malesia e il Kosovo, ma senza dimenticare l’Irlanda, l’Estonia, il Cile, il Perù, la Macedonia e l’Ucraina. Alla fine del percorso della mostra principale di Chipperfield le Corderie dell’Arsenale presentano un’infilata di padiglioni di piccoli paesi – ma per nulla marginali – della scena mondiale.
Alcuni di essi, orientali, si confrontano con le nuove architetture che andranno a dialogare con la tradizione. Altri propongono un’analisi dei flussi turistici (Cipro) e di un nuovo modo di pensare gli spazi urbani dopo profondi mutamenti sociali avvenuti in Kuwait, mentre il Kosovo si trova ora ad affrontare una impegnativa e stimolante ricostruzione pos-bellica, l’Estonia con i complessi monumentali post-sovietici, il Cile con il suo soilscape di sale. Tutti con quell’attenzione ed entusiasmo delle realtà emergenti in grado di far confluire le energie verso la creatività…

– Marta Santacatterina

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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.