Art Digest: niente braciere sulla Mittal-Kapoor Tower, fallisce anche il Piano B. Boetti internazionale, troppo internazionale. La Hadid olimpica? Bocciata

L’abbiamo proposto alle autorità olimpiche, ma era troppo tardi per organizzare la cosa. E così  Lakshmi Mittal vede sfumare il Piano B per risollevare la popolarità della sua costosissima e contestatissima Orbit Tower griffata Anish Kapoor: non accoglierà il braciere con la fiamma olimpica… (artdaily.org) Questo si chiama portare nel mondo l’arte italiana. Dopo Reina […]

Niente braciere olimpico sulla Arcelor Mittal Orbit Tower

L’abbiamo proposto alle autorità olimpiche, ma era troppo tardi per organizzare la cosa. E così  Lakshmi Mittal vede sfumare il Piano B per risollevare la popolarità della sua costosissima e contestatissima Orbit Tower griffata Anish Kapoor: non accoglierà il braciere con la fiamma olimpica… (artdaily.org)

Questo si chiama portare nel mondo l’arte italiana. Dopo Reina Sofía e Tate Modern, a giorni apre al MoMA di New York Game Plan, la supermostra di Alighiero Boetti. Un neo? La curano Lynne Cooke, Mark Godfrey e Christian Rattemeyer, nessun italiano… (hoyesarte.com)

Bello l’Aquatics Centre progettato da Zaha Hadid a Londra per le Olimpiadi: peccato che non si vede un tubo. Ma lei respinge al mittente: era pensato per 5mila spettatori, voi ce ne volete mettere 8mila… (dezeen.com)

Dopo quattro anni di direzione, considero concluso un ciclo, e voglio guardare altrove. Ma non è difficile scorgere i venti di crisi ed i tagli spagnoli ai finanziamenti sotto le parole di Agustín Pérez Rubio, che annuncia l’addio alla direzione del Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León (MUSAC)… (abc.es)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.