Lo Strillone: allarme terremoto anche per le torri di Bologna su La Stampa. E poi la Gioconda a rischio, capitali orientali per la cultura, Wim Delvoye al Louvre…

Ricostruire presto, ricostruire tutto: il patrimonio culturale dell’Emilia ferita nelle attenzioni di Antonia Pasqua Recchia, intervistata da Avvenire. Mentre La Stampa lancia l’allarme per le torri di Bologna e Corriere della Sera comincia a contare le disdette dei turisti che mollano la riviera al proprio destino. A crollare è anche la Gioconda, però: La Repubblica […]

Quotidiani
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Ricostruire presto, ricostruire tutto: il patrimonio culturale dell’Emilia ferita nelle attenzioni di Antonia Pasqua Recchia, intervistata da Avvenire. Mentre La Stampa lancia l’allarme per le torri di Bologna e Corriere della Sera comincia a contare le disdette dei turisti che mollano la riviera al proprio destino. A crollare è anche la Gioconda, però: La Repubblica lancia l’allarme per lo stato di un capolavoro a rischio estinzione.

Nel commento firmato Nannipieri e Cavazzoni su Il Giornale una boccata di sana realtà. Lo Stato non può arrivare ovunque, anzi: non arriva nemmeno dietro l’angolo (vedi Madre, addio alla Quadriennale e via dicendo)! Meglio allora aiutare gli investimenti privati: magari anche cinesi. Su Il Sole 24Ore l’ingresso di capitali orientali nei progetti di valorizzazione turistica del sito di Pompei.

L’intervento di Wim Delvoye al Louvre su Sette, lo stato del cinema italiano dopo Cannes nel primo piano de L’Espresso. Aligi Sassu in mostra a Savona su Il Venerdì, dove nei suoi Aborismi Achille Bonito Oliva arriva un po’ in ritardo. Il suo laconico “No Cav” non è propriamente sul pezzo…

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.