Bomba! Vicente Todolí Artistic Advisor dell’Hangar Bicocca. Ci voleva un privato per vedere una Milano di livello mondiale nel contemporaneo

Di quel che accadeva oggi, dei nuovi spazi presentati, e delle mostre inaugurate, sapete già tutto: e comunque trovate tutto nell’articolo in primo piano sulla nostra homepage, corredato da intervista a Chiara Bertola, mentre qui trovate una bella gallery fotografica. Ma quel che non sapete ancora è la notizia più grossa, emersa proprio nei discorsi […]

Di quel che accadeva oggi, dei nuovi spazi presentati, e delle mostre inaugurate, sapete già tutto: e comunque trovate tutto nell’articolo in primo piano sulla nostra homepage, corredato da intervista a Chiara Bertola, mentre qui trovate una bella gallery fotografica. Ma quel che non sapete ancora è la notizia più grossa, emersa proprio nei discorsi introduttivi dell’opening all’Hangar Bicocca: dal 2013 arriverà a Milano, come Artistic Advisor dello spazio made in Pirelli, un protagonista degli ultimi decenni del contemporaneo globale come Vicente Todolí.

L’ex direttore – dal 2001 al 2010 – della Tate Modern di Londra, con esperienze di livello stratosferico fra Whitney Museum, IVAM di Valencia, Serralves Museum di Oporto, ICA di Amsterdam e Reina Sofía Museum di Madrid, arriverà con un accordo triennale fino al 2015. Ad annunciarlo il presidente stesso della Fondazione Marco Tronchetti Provera, intervenuto – lo potete ascoltare nel video – alla presentazione assieme al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e all’Assessore Stefano Boeri.

– Ginevra Bria

www.hangarbicocca.org

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.

12 COMMENTS

    • Non dimentichiamo che molti direttori altisonanti hanno le mani bucate…

  1. Non dimentichiamo che molti direttori altisonanti lo portano loro, il budget, grazie al loro nome!

    • October fest, chi sarebbero questi direttori che portano soldi privati? Mi faccia l’elenco!

  2. Mani bucate no…gli inglesi son gente seria e spendono il giusto e tutto fatturato, ma avete presente i budget della Turbine Hall? E soprattutto chi sarebbe l’Unilever italiana che lo mette…ma peggio di tutto? chi va a visitare l’Hangar? avete presente la posizione della Tate e il numero di visitatori? come la si sostiene l’economia necessaria per fare un programma paragonabile con i (stima ottimista) 100 giornalieri della Bicocca?

  3. Arte – Cultura – Impresa/Azienda Arte-Cultura-Impresa/Azienda
    Arte – Cultura – Impresa/Azienda Arte-Cultura-Impresa/Azienda
    Arte – Cultura – Impresa/Azienda Arte-Cultura-Impresa/Azienda
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    Arte – Cultura – Impresa/Azienda Arte-Cultura-Impresa/Azienda
    Arte – Cultura – Impresa/Azienda Arte-Cultura-Impresa/Azienda
    (Ripetendo questo Mantra più volte al giorno, nel breve giro di circa tre mesi, ti sarai creato un certa e solida fama di Disfattista.
    Provare per credere.)
    Questa promozione mi è scaturita spontanea dopo aver visionato il video allegato.

  4. 1).Osservando le opere nello spazio dell’ allestimento…sono abbastanza deluso sia delle opere (mi hanno emozionato scarsamente), l’allestimento (lo valuto molto scarso. Lo spazio: è mal interpretato!).

    2). Guardando il video devo notare la poco professionalità della ripresa. Mai riprenderei il primo che parla quando parla a lungo, di Boeri e di Pisapia non fa ascoltare nemmeno una parola…

    3). I distattisti non sono “critiici”…ma nemeno: “artisti puri” e nemmeno cretaivi per mancanza di fantasia e sensibilità.

    4). Mi va di formulare un pensiero per Milano: Recuperi – con la Municipalità – il tempo che ha perduto la Città/MUSEO-Puro dell’arte, dell’architettura, del design, di Guido Le Noci e Pierre Restany, della poesia di Salvatore Quasimodo, del teatro di Paolo Grassi e Streller, del pensiero di Gillo DORFLES dalla critica d’arte alla pittura pura…

  5. ERRATA CORRIGE. Leggere:
    ____________________________________________________
    Vittorio Del Piano (Atelier Critica/Critici – Italia dall’Italia del Sud…) scrive:

    11 aprile 2012 alle 07:44

    1.Osservando le opere nello spazio dell’ allestimento…sono abbastanza deluso sia delle opere (mi hanno emozionato scarsamente), l’allestimento (lo valuto più scarso. Lo spazio: è mal interpretato!).

    2. Guardando il video devo notare la poco professionalità nella ripresa. Mai e poi mai riprenderei il primo che parla quando parla a lungo; di Boeri e di Pisapia non fa ascoltare nemmeno una parola…

    3. I distattisti non sono “critiici”…ma nemeno: “artisti puri” e nemmeno cretaivi per mancanza di fantasia e sensibilità.

    4. Mi va di formulare un pensiero per Milano: Recuperi – con la Municipalità – il tempo che ha perduto la Città/MUSEO-Puro dell’arte, dell’architettura, del design, di Guido Le Noci e Pierre Restany, della poesia di Salvatore Quasimodo, del teatro di Paolo Grassi e Streller, del pensiero di Gillo DORFLES dalla critica d’arte alla pittura pura…

    [email protected]
    Grottaglie/Taranto – Italia del Sud “Area Mediterranea”

  6. ma Vincente Todolì era stato scelto alla Tate come fantoccio…non aveva alcun potere decisionale sul Trustee del museo e sul programma…E noi italiani esterofili e provinciali arriviamo sempre ultimi ad esser presi in giro!!

  7. anche qui cosa pensi che faccia.. è una copertura..
    le incombenti torri di kiefer chi le toglie…??

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