Verso l’Expò. La città si fa più verde e percorribile, cominciando con la Darsena. Work in progress a Milano, in vista del 2015

L’Expò 2015 si avvicina e Milano si mette all’opera. Tre le varie iniziative orientate al grande start, anche “La Darsena Ritrovata. Le vie dell’Acqua, presentata al Teatro Dal Verme in presenza di un illustre parterre meneghino: Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Salvatore Veca, Piergaetano Marchetti, Luca Doninelli, Livia Pomodoro, Fedele Confalonieri, Carlo Tognoli, Umberto Veronesi, Umberto […]

uno scorcio della Darsena di Milano

L’Expò 2015 si avvicina e Milano si mette all’opera. Tre le varie iniziative orientate al grande start, anche “La Darsena Ritrovata. Le vie dell’Acqua, presentata al Teatro Dal Verme in presenza di un illustre parterre meneghino: Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Salvatore Veca, Piergaetano Marchetti, Luca Doninelli, Livia Pomodoro, Fedele Confalonieri, Carlo Tognoli, Umberto Veronesi, Umberto Eco. In sala anche il presidente della Regione Roberto Formigoni, il sindaco Giuliano Pisapia e l’AD di Expò 2015 Giuseppe Sala.
Il progetto per la nuova Darsena (i cui lavori inizieranno nei primi mesi del 2013) è inserito nella maxi operazione “Vie d’Acqua”, serie di interventi di valorizzazione paesaggistica e ambientale:  con 22 Km di piste ciclabili, percorsi pedonali, oasi di verde e acqua, si punta a riqualificare gli spazi aperti della cintura Ovest della città, dei Navigli e della storica rete irrigua. Grazie alla creazione di un nuovo canale (il secondario Villoresi), il sito di Expo diventerà lo snodo di una rete di mobilità dolce e sostenibile, che lo collegherà al territorio milanese e al Naviglio Grande. Oltre alla sistemazione degli argini, la riqualificazione del porto cittadino prevede alberature e passeggiate pedonali, l’ampliamento della banchina destinata a spettacoli e iniziative, la pedonalizzazione dell’area, nonché la conservazione e valorizzazione delle mura spagnole e dei reperti archeologici. Una rimodulazione in chiave “green” del tessuto urbano, per riscoprire il piacere di abitare gli spazi en plein air della collettività.

– Caterina Misuraca

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.