Torino Updates: la galleria Sonia Rosso riapre, ma non è più Sonia Rosso. Al suo posto un albergo d’artista dove soggiornare (a soli 70 euro, compreso un disegno di Jonathan Monk)

Chiusa per qualche mese, la galleria torinese di Sonia Rosso riapre nuova di pacca (profumo di colle e vernici) raddoppiando la superficie espositiva (conquistato il piano superiore) e trasformandosi in spazio per progetti. Il primo progetto si chiama Lira Hotel e, con richiami all’One Hotel afgano di Alighiero Boetti, propone di trasformare la galleria in […]

Chiusa per qualche mese, la galleria torinese di Sonia Rosso riapre nuova di pacca (profumo di colle e vernici) raddoppiando la superficie espositiva (conquistato il piano superiore) e trasformandosi in spazio per progetti. Il primo progetto si chiama Lira Hotel e, con richiami all’One Hotel afgano di Alighiero Boetti, propone di trasformare la galleria in un vero e proprio spazio di accoglienza per visitatori e avventori che sborsando 70€ possono soggiornare una notte nelle stanze (una sola, per la verità) dell’hotel e portarsi a casa un disegno di Jonathan Monk che insieme alla stessa Sonia Rosso ha ideato il progetto.
Facilities per chi soggiorna? Una comoda matrimoniale, un salottino-caffe per consultare riviste e cataloghi, un bagno e una piccola cucina. E per arrivare in camera, obbligatorio passare dal piano terra, dove ancora lo spazio ha le sembianze di galleria d’arte. Progetto complesso, per chi non c’è stato potrà essere utile il piccolo videocontributo che vi mettiamo qui…

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