The Artist Is Present. Torna la storica performance di Marina Abramovic, ma stavolta in versione 8-bit

Non siete riusciti ad ammirare la personale di Marina Ambramovic del 2010 al Moma di New York? E magari ci siete pure stati, ma la fila per sedersi di fronte all’artista era troppo lunga? Nessun problema. Da oggi potete rivivere la performance (con annessa passeggiata nelle sale del museo) attraverso un videogame ad 8-bit creato […]

Non siete riusciti ad ammirare la personale di Marina Ambramovic del 2010 al Moma di New York? E magari ci siete pure stati, ma la fila per sedersi di fronte all’artista era troppo lunga? Nessun problema. Da oggi potete rivivere la performance (con annessa passeggiata nelle sale del museo) attraverso un videogame ad 8-bit creato dalla mente del danese Pippin Barr, professore di videogame design all’università di Copenhagen.
Nonostante la grafica scarna, il gioco è curato nei minimi dettagli; dagli orari di apertura del Moma (sincronizzati con gli orari reali del museo newyorkese), al rendering de La danza di Matisse, compreso lo snervante tempo d’attesa per sedere di fronte alla Abramovic e partecipare alla performance The Artist Is Present.
Un modo innovativo e divertente per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea? Oppure solo una presa in giro del sistema museale e delle bizzarre trovate dell’Abramovic? Mentre ci riflettete, mettetevi in fila ed aspettate pazientemente il vostro turno…

– Alessandro Marzocchi

www.pippinbarr.com/games/theartistispresent/TheArtistIsPresent.html


 

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Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.