Ma farsi venire qualche idea nuova, no? E invece arriva l’ennesima, imperdibile mostra di Ai Weiwei

Come è noto, le sue recenti sfortunate vicende hanno causato un sacrosanto moto d’indignazione e partecipazione nel mondo dell’arte. Non si può, tuttavia, fare a meno di notare che tra i risultati di questo fenomeno c’è una vera e propria sovraesposizione, tutt’altro che benefica. Dove finisce l’omaggio, la testimonianza ed il sostegno, e dove invece […]

Ai Weiwei

Come è noto, le sue recenti sfortunate vicende hanno causato un sacrosanto moto d’indignazione e partecipazione nel mondo dell’arte. Non si può, tuttavia, fare a meno di notare che tra i risultati di questo fenomeno c’è una vera e propria sovraesposizione, tutt’altro che benefica. Dove finisce l’omaggio, la testimonianza ed il sostegno, e dove invece inizia la strategia di fare mostre che partono con un preziosissimo vantaggio comunicativo?
Parliamo di Ai Weiwei, ovviamente, l’artista cinese più raccontato dalla cronaca, che torna alla riscossa con una mostra personale organizzata dal Fotomuseum di Winterthur alla Kunsthaus di Graz, che lo vede in veste di protagonista e curatore di sè stesso, insieme al “collega” Urs Stahel. Intitolata Interlacing, la mostra aprirà al pubblico il 17 settembre e sarà il più grande appuntamento espositivo dedicato alla produzione fotografica e videoartistica di Ai Weiwei mai congegnato fino ad ora.
Non saranno escluse le opere del periodo newyorchese (dal 1983 al 1993), ma soprattutto saranno protagonisti gli scatti realizzati a Pechino, documento prezioso sulla realtà sociale e urbana quotidiana, discusso inoltre attraverso i social network ed il suo blog. Non mancherà infine il suo progetto per Documenta, Fairytale project, corredato di blog ed immagini scattate con il telefono cellulare.

– Santa Nastro

www.museum-joanneum.at

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.