Italiani alla conquista della Grande Mela. Accade d’estate con NURTUREart e l-i-n-e-a-r-o-s-s-a, non profit per l’arte dirette da giovani professionisti del Belpaese e attivissime a New York

La New York summer si tinge di tricolore. No, il 150° dell’Unità nazionale questa volta non c’entra, e neanche le vacanze. Parliamo di un nutrito gruppo di connazionali che lavorano da tempo oltreoceano prestando le loro competenze e, a quanto pare, raccogliendo i meritati frutti. Da un lato il collettivo curatoriale l-i-n-e-a-r-o-s-s-a (Chiara Bernasconi, Francesca […]

Andreco, Il sale della vita, la distillazione, l'evaporazione, la condensazione, 2011

La New York summer si tinge di tricolore. No, il 150° dell’Unità nazionale questa volta non c’entra, e neanche le vacanze. Parliamo di un nutrito gruppo di connazionali che lavorano da tempo oltreoceano prestando le loro competenze e, a quanto pare, raccogliendo i meritati frutti. Da un lato il collettivo curatoriale l-i-n-e-a-r-o-s-s-a (Chiara Bernasconi, Francesca Divano, Sara Pettinella), che di recente ha attivato una collaborazione con lo spazio non profit .NO. In questi giorni si è chiuso Tempo, un doppio screning durante il quale sono stati proiettati tra gli altri i lavori di Massimiliano Nazzi, Cristina Rizzo/Kinkaleri, Luca Coclite e Barokthegreat, mentre l’8 luglio inaugura la personale del romano Andreco dal titolo Contemporary Alchemy, or the relations between humans and nature.
Dall’altro lato Marco Antonini, neo direttore di NURTUREart, ha costruito il progetto WE ARE: in cui lo spazio di Brooklyn, nell’arco di dieci settimane, ospiterà artisti e curatori in bilico tra festival e programma di residenza. Tra gli invitati Ivan Argote, Miguel Amado, Fortress to solitude, Famous accontants e Ryan Kitson. Altro che vacanze…

Claudio Musso

www.linearossa.ws
www.nurtureart.org

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente, la sua attività di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Storia dell’arte presso l'Università di Bologna, ateneo dove aveva precedentemente conseguito la laurea triennale e specialistica. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Tra il 2007 e il 2011 ha collaborato con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Ha partecipato in qualità di curatore e di membro di giuria a festival internazionali (LPM - Live Performers Meeting, Roma – Minsk; roBOt - Digital Paths into Music and Arts, Bologna) ed è stato invitato come relatore a convegni e conferenze in Italia e all’estero (tra le altre AVANCA | CINEMA International Conference Cinema, Art, Technology - Cineclub Avanca, Portogallo; VIII MAGIS – International Film Studies Spring School - Università di Udine, Gorizia; Artscapes - An Interdisciplinary Conference on Art and Urban Scapes - University of Kent, Canterbury). Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Prende parte al network Digicult e collabora con il magazine di cultura digitale Digimag. Scrive regolarmente per Artribune. Ha pubblicato numerosi articoli, testi critici e saggi, il più recente si intitola Dalla strada al computer e viceversa (Libri Aparte, Bergamo 2017).