Artissima riduce l’orario di apertura. Per avvantaggiare una nuova fiera “off”? A Torino è già polemica

L’indizio che ci ha fatto insospettire è stato l’orario di apertura dell’edizione prevista per novembre 2011. La fiera nella sua sede dell’Oval sarà aperta dalle 11 alle 19. Uhm, strano… La fiera giovane, fresca e vivace per eccellenza che chiude alle sette di sera quando, storicamente, l’orario era sempre stato le 20? Come mai? Cosa […]

Artissima

L’indizio che ci ha fatto insospettire è stato l’orario di apertura dell’edizione prevista per novembre 2011. La fiera nella sua sede dell’Oval sarà aperta dalle 11 alle 19. Uhm, strano… La fiera giovane, fresca e vivace per eccellenza che chiude alle sette di sera quando, storicamente, l’orario era sempre stato le 20? Come mai? Cosa è cambiato? Abbiamo indagato un po’ e tra uno sguardo storto e qualche risposta di circostanza abbiamo capito che c’era qualcosa di segreto che bolliva nel pentolone della fiera torinese.
Questo qualcosa, ve lo anticipiamo con l’invito a prendere tutto con il beneficio dell’inventario, potrebbe essere una nuova fiera. Uno spin off della fiera principale da posizionarsi magari in città, magari a San Salvario o in qualche altro quartiere particolare. Uno spin off che potrebbe chiamarsi Artissima Off e che potrebbe essere dedicato a intercettare l’interesse di non-profit, istituzioni, gallerie giovanissime. Tutto bene, legittima “differenziazione imprenditoriale” per la mission della fiera diretta da Francesco Manacorda. Tutto bene se non ci fosse un particolare: ovvero la presenza, a partire proprio da quest’anno, guarda un po’, della fiera The Others, nuovo progetto che proprio su questi temi si direziona.
Il fatto che Artissima per far concorrenza ad un’altra manifestazione che in concorrenza non è investa su una fiera “off”, riduca gli orari della fiera principale (di fatto l’invito ai collezionisti è: alle 19 andatevene all’altra nostra fiera che quella all’Oval chiude), si concentri su un progetto apparentemente fuori dal core business sta creando, a quanto risulta ad Artribune, qualche malumore tra i clienti-galleristi che avranno i loro stand al Lingotto.
Se proprio hanno denari da investire – ci dichiara un gallerista torinese dopo averci fatto giurare sui nostri cari di proteggere il suo anonimato – pensino a far venire più collezionisti, paghino più voli e più camere d’albergo e aumentino l’orario di apertura invece di diminuirlo; tutto avrebbe più senso di lanciarsi in una inspiegabile concorrenza con The Others…”. Quali saranno davvero gli intendimenti di Artissima e degli enti che la governano? La fiera è a novembre e le notizie, quelle ufficiali, non potranno tardare ancora molto. Se Artissima proporrà un nuovo concept fieristico in aggiunta alla kermesse che conosciamo lo dovrà annunciare nel breve periodo e ben presto potremo parlare su dati reali.

www.artissima.it

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