150mila euro! UniCredit scuote il moscio artworld con un nuovo premio in Biennale ed un progetto per il Salone

Un’impattante installazione in occasione dei 50 anni del Salone del Mobile, ed un nuovo – sostanzioso – premio da assegnarsi durante la Biennale. Queste le due grandi novità – sostenute da una comunicazione tambureggiante – annunciate da UniCredit, ultimi progetti della sempre articolata presenza del gruppo bancario a favore dell’arte e del design. La più […]

Un’impattante installazione in occasione dei 50 anni del Salone del Mobile, ed un nuovo – sostanzioso – premio da assegnarsi durante la Biennale. Queste le due grandi novità – sostenute da una comunicazione tambureggiante – annunciate da UniCredit, ultimi progetti della sempre articolata presenza del gruppo bancario a favore dell’arte e del design.
La più roboante? L’UniCredit Venice Award, premio per l’arte contemporanea dotato della terrificante cifra di 150mila euro, che ne fanno uno dei più ricchi del globo. Ma piano con i facili entusiasmi: da queste parti, non arriverà un cent. Il riconoscimento sarà infatti dedicato esclusivamente agli artisti dei Paesi dell’Europa Centro Orientale selezionati per la 54esima Biennale di Venezia (Azerbaijan, Bosnia Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Estonia, Ungheria, Kazakistan, Kyrgyzstan, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Turchia e Ucraina), che dovranno iscriversi entro il 30 aprile. Durante la kermesse la Giuria di UniCredit assegnerà il premio, e i lavori selezionati entreranno a far parte della collezione UniCredit, per poi essere ceduti in comodato gratuito ad un museo d’arte contemporanea del Paese di provenienza. Un bel segno di attenzione della mega-banca nei confronti di uno dei suoi più importanti bacini di business.
Intanto il sole riflette sulle lastre di plexiglass fluorescente di Francesco Candeloro, applicazioni che colorano due finestre a piano terra e quattro vetrate al piano superiore di Palazzo Cordusio, headquarter del gruppo. Durante la Settimana del Design e in occasione dei 50 anni del Salone del Mobile, l’edificio si farà notare giorno e notte attraverso Luoghi del Tempo, installazione dell’artista veneto creata come un vessillo policromo. Tanto per creare un dialogo con il tessuto urbano (anche grazie alla silhouette della torre del Castello Sforzesco intagliata su ciascuna lastra), quanto per segnalare, in uno degli snodi principali della città, il discorso sulla creatività portato avanti dal gruppo. All’interno della Sede, infatti, prosegue la terza edizione della collettiva Agenzia 200 presso lo spazio espositivo UniCredit STUDIO con i lavori di giovani artisti emergenti selezionati da Alberto Garutti, artista in collezione UniCredit.
Insomma, li possiamo criticare perché investono troppo all’estero, li possiamo criticare perché è più facile vedere la loro collezione a Istanbul che a Milano, ma se le prime dieci banche del paese si comportassero come UniCredit l’Italia sarebbe il paradiso delle arti contemporanee.

Luoghi del Tempo
Dal 5 al 17 aprile 2011
Facciata di Palazzo Cordusio – Milano
www.unicreditgroup.eu

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Redazione

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