Il duo di designer italiani Formafantasma nominato “consulente ecologico” per uno dei più importanti musei di Londra
Con il ruolo di Lead R&D Fellows per l'Ecologia i designer italiani andranno a condividere conoscenze e pratiche sul pensiero ecologico con la prestigiosa Serpentine di Londra Che si vuole posizionare a livello globale come esperto in materia
Uno dei più prestigiosi musei inglesi chiama uno studio di design italiano per collaborare in ottica ecologica. La Serpentine di Londra ha infatti nominato i Formafantasma, duo di designer composto da Andrea Trimarchi e Simone Farresin, i suoi nuovi Lead R&D Fellow per l’Ecologia. Una partnership che vuole portare all’interno della Serpentine – non solo nei suoi programmi e nelle sue attività ma anche nella sua cultura organizzativa – le ricerche in ottica ambientale, storica, politica e sociale dei Formafantasma, e i loro approcci in ottica di pensiero ecologico.

I Formafantasma sono i nuovi Lead R&D Fellows per l’Ecologia della Serpentine di Londra
L’incarico per lo studio con sede a Milano e Rotterdam prende il via quest’estate, e comprende la guida curatoriale, la consulenza istituzionale e la condivisione di conoscenze su allestimento di mostre, utilizzo delle risorse, gestione e ruolo civico del museo. La collaborazione, fanno sapere da Serpentine, inizierà con una fase di ricerca per mappare i processi e i sistemi esistenti del museo, dalle pratiche curatoriali alle strutture operative, individuando opportunità di intervento ecologico e di cambiamento a lungo termine.

Il lato pratico della ricerca dei Formafantasma
Parallelamente a questo lavoro, un programma pubblico pluriennale inviterà il pubblico a partecipare al processo, creando opportunità per condividere, documentare e diffondere i risultati e le metodologie che emergeranno dalla ricerca in corso. “Siamo entusiasti di iniziare a lavorare alla costruzione di un quadro ecologico attraverso la ricerca, la sperimentazione e l’attivazione. Nel passaggio dalla teoria all’azione, daremo priorità ad approcci che possano iniziare a livello locale e scalare sistematicamente. È una responsabilità e un privilegio lavorare con Serpentine, ed è meraviglioso vedere l’apertura dell’istituzione allo sviluppo di nuovi programmi e strutture che possano evolversi in una risorsa per molti“, hanno detto i Formafantasma. “Non vediamo l’ora di ripensare insieme il ruolo civico delle istituzioni, dai processi curatoriali alle questioni relative a spazio, risorse, lavoro ed ecologia, e di creare nuove piattaforme di dialogo che riconoscano l’urgenza, pur insistendo su conoscenza, complessità e responsabilità”.

Formafantasma e la Serpentine
“Siamo profondamente onorati dell’invito a diventare Serpentine Lead R&D Fellows, Ecology. In stretta collaborazione con l’istituzione, proseguiremo il dialogo iniziato con la mostra Cambio nel 2020, che ha affrontato il design come agente complesso e spesso contraddittorio all’interno della crisi ecologica, contemporaneamente parte del problema e potenziale spazio di trasformazione“, hanno aggiunto i due. Questa non è infatti la prima collaborazione tra i designer e il sistema museale inglese, a cui fanno capo la South Gallery e la North Gallery (nei Kensington Garden, a breve distanza l’una dall’altra) e il celebre Pavilion, ma segue la grande mostra di ricerca presentata ormai sei anni fa che esaminava le dimensioni ecologiche, politiche ed economiche dell’industria globale del legno.

La Serpentine e il pensiero ecologico
“La collaborazione con il compianto Gustav Metzger ci ha ispirato, a partire dal 2009, a integrare il pensiero ecologico nel lavoro della Serpentine“, ha sottolineato il direttore artistico Hans Ulrich Obrist. “Siamo lieti di continuare questa eredità con Formafantasma, la cui pratica visionaria si confronta con le responsabilità ecologiche del design. Formafantasma esamina i materiali attraverso il tempo, dalle loro storie alle questioni di sopravvivenza futura nelle condizioni di vita contemporanee“. Proprio sulla scia delle collaborazioni con Metzger, che nel 2006 tenne qui un fondativo discorso sulla minaccia dell’autodistruzione umana, la Serpentine sta aprendo una serie di collaborazioni con artisti e designer per posizionarsi come luogo di innovazione sostenibile tra design, ecologia e cultura pubblica. In quest’ottica, ha detto l’Ad Bettina Korek, la partnership con Formafantasma “estende il pensiero ecologico ai nostri sistemi, ai nostri spazi e alle nostre pratiche quotidiane, indagando il ruolo complesso che un’istituzione come la nostra svolge nella crisi ecologica”.
Giulia Giaume
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