“Il lavoro ha diversi volti”: l’installazione luminosa tra le vigne in Franciacorta

Passando per i vigneti in Franciacorta, vi capiterà ora di scorgere sulla facciata del Castello di Borgonato una curiosa installazione in neon. È frutto del progetto "Vite Operose" che vi raccontiamo in questo video

C’è un territorio che incarna perfettamente i valori del saper fare, dell’operosità, della sostenibilità e della creatività. Siamo in Franciacorta, il cui nome subito ricorda l’omonimo vino, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e dove c’è un’azienda che da sempre rappresenta queste colline. Parliamo della Guido Berlucchi, ora protagonista di un progetto artistico dal titolo “Vite Operose”.

IL PROGETTO “VITE OPEROSE” IN FRANCIACORTA

“Il lavoro ha diversi volti”: è questa la frase riportata attraverso un’installazione luminosa permanente lunga quasi 6 metri, realizzata a mano in edizione unica per essere allestita sulla torre del Castello di Borgonato. Si tratta della prima opera del progetto “Vite Operose”, ideato dall’artista visivo Valerio Rocco Orlando. Dedicato al tema dell’operosità, nasce in Franciacorta per svilupparsi, nel corso del 2023, tra le due città Bergamo e Brescia Capitale della Cultura Italiana 2023. Si tratta infatti di un ciclo di opere d’arte community-based, che si sviluppano attraverso il coinvolgimento di comunità locali in una serie di attività laboratoriali. I primi incontri hanno visto la partecipazione di un gruppo eterogeneo di collaboratrici e collaboratori della Guido Berlucchi, con i quali l’artista ha indagato la dimensione operosa del luogo. Da qui è emersa una frase fra tutte: “Il lavoro ha diversi volti è una frase diretta e stratificata allo stesso tempo che racchiude simbolicamente le molteplici sfaccettature del lavoro ma anche la dimensione umana dei lavoratori” racconta Caroline Corbetta, curatrice del progetto. Le prossime fasi di “Vite Operose” vedranno lo svolgimento di altre due sessioni di laboratori, e altrettante sculture al neon, nelle città di Bergamo e Brescia, con la collaborazione di GAMeC e Fondazione Brescia Musei.

L’ACADEMIA BERLUCCHI

Questa prima scultura di Vite Operose è stata inaugurata in occasione della 4° edizione di Academia Berlucchi, che dal 2019 vede annualmente rappresentanti di spicco delle comunità di Bergamo e Brescia confrontarsi sul tema “Vite Operose – La creatività come rito propiziatorio”. L’intento di questa iniziativa, promossa dalla Guido Berlucchi, è quello di liberare energie utili a tracciare percorsi di successo, innescando cicli virtuosi in campi e professioni tra loro anche lontane, ma accomunate da un approccio propositivo.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più