Spegnete le luci e ammirate le stelle: il progetto Seeing Stars

Immaginate una città intera che spegne le proprie luci e rivolge gli occhi al firmamento per ammirare la bellezza delle stelle: è accaduto a Franeker, in Olanda, grazie al progetto Seeing Stars dell'artista Daan Roosegaarde, in collaborazione con UNESCO Netherlands. Ecco il video

Quante volte abbiamo alzato gli occhi al cielo e ammirato l’emozionante spettacolo delle stelle? Quando è stata l’ultima volta che ci siamo concessi del tempo per spostare l’attenzione dai nostri impegni “terreni” e abbiamo guardato il manto celeste? Perché mai non scegliamo di distogliere lo sguardo dagli onnipresenti schermi e display per rivolgerlo alla strabiliante bellezza che è sopra di noi?

IL PROGETTO SEEING STARS DI DAAN ROOSEGAARDE

Da questi interrogativi è partito il progetto Seeing Stars dell’artista Daan Roosegaarde, che ha trovato il sostegno di UNESCO Netherlands e che ha coinvolto la città di Franeker: per una notte questo centro abitato olandese ha spento tutte le luci e invitato i suoi cittadini a rivolgere i propri occhi al cielo e alle sue stelle, riscoprendo lo straordinario spettacolo che l’universo ci offre e che abbiamo purtroppo dimenticato. Grazie alla collaborazione tra i residenti, il governo e le aziende di Franeker, Unesco Netherlands e lo Studio Roosegaarde, tutte le luci domestiche, i cartelloni pubblicitari e le luci stradali non essenziali sono state spente, rimuovendo così l’inquinamento luminoso urbano: l’esperimento è ha avuto l’obiettivo di riconnettere le persone con l’universo e consentire loro di rivivere la magia della luce delle stelle.

AMMIRARE LE STELLE: UN DIRITTO SOSTENUTO DALL’UNESCO

Circa l’80% della popolazione mondiale vive infatti in contesti in cui l’inquinamento luminoso non consente di ammirare il firmamento, tanto che Kathleen Ferrier, presidente della Commissione olandese per l’Unesco ha affermato: “Tutti dovrebbero avere il diritto di vedere le stelle attraverso un cielo notturno incontaminato. Guardare le stelle ti fa sentire connesso gli uni agli altri, siamo tutti parte dell’immenso cosmo. Questa è l’eredità comune e universale per cui mi sforzo”.
“Ognuno è ora nella propria piccola bolla, disconnesso l’uno dall’altro. Mi sono reso conto che ogni notte c’è in realtà un’incredibile performance di luce nascosta in alto nel nostro cielo” ha aggiunto l’artista Daan Roosegaarde che intende portare il progetto anche a Leiden, Sydney, Venezia, Stoccolma e Reykjavik.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Roberta Pisa

Roberta Pisa

Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.

Scopri di più