Venezia e la sua leggendaria fondazione continuano ad affascinare il mondo che guarda a questa città come un sogno, un unicum straordinario ed inarrivabile, dove il fascino della decadenza convive con la frenesia dell’avanguardia.

Il doc Venezia. Infinita avanguardia

Per i suoi 1600 anni sarà visibile nei cinema (l’11,12 e 13 ottobre) il documentario Venezia. Infinita avanguardia, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital con la collaborazione di Villaggio Globale International, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e con la collaborazione speciale di Fondazione Musei Civici di Venezia.

Venezia raccontata da due generazioni

Ad accompagnare lo spettatore alla scoperta di questo luogo fuori dal tempo sono Carlo Cecchi, maestro del teatro italiano e memoria della città, insieme alla giovane e talentuosa pianista polacca, Hania Rani, tra i fenomeni della scena modern classic internazionale, alla ricerca di ispirazione tra musei, calli e meraviglie veneziane. La voce narrante è quella femminile di Lella Costa, per sottolineare che, da sempre, Venezia è donna.

Due punti di vista, quello dell’attore e della giovane musicista, che conducono alla scoperta della città lagunare da angolazioni diverse, con occhi di generazioni distanti eppure accomunate dal fascino magnetico che Venezia esercita su tutti. Ai loro sguardi, si aggiungono le testimonianze di altri grandi nomi, come quelle degli artisti Ai Weiwei e Anselm Kiefer: tutti stregati da Venezia che, come le persone ritratte nell’affresco “Il Mondo Novo” di Giandomenico Tiepolo, a Ca’ Rezzonico, si accalcano a stupirsi e a nutrirsi delle meraviglie del mondo che verrà.

 

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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.