Si fa un gran parlare di NFT, ovvero di non-fungible token, che ormai stanno invadendo ogni settore. Dopo l’arte e la musica sono ora arrivati alla ribalta anche nell’alta moda. A portare l’infungibile alla corte dell’haute couture ci hanno pensato gli italiani Stefano Dolce e Domenico Gabbana che, in occasione della loro ultima spettacolare sfilata a Venezia (100 abiti per 100 modelle accompagnate da 100 gondole in Piazza San Marco), hanno anche lanciato la Collezione Genesi.

I pezzi della collezione NFT Dolce & Gabbana

Si tratta di pezzi unici, come del resto ogni capo e gioiello presentato a Venezia, che mixano però elementi reali e virtuali: Dress from a Dream, The Glass Suit, The Impossible Tiara, The Impossible Jacket, The Lion Crown, The Doge Crown. Con tre abiti e tre gioielli si “inaugura il viaggio di Dolce & Gabbana nel metaverso”, recita la pagina di UNXD in collaborazione con la quale è stata realizzata la collezione che andrà all’asta il 9 settembre 2021. L’ispirazione per la realizzazioni di queste opere è tratta dichiaratamente dalla città lagunare, dall’opulenza della sua arte, dai colori dei suoi vetri e dalla storia secolare che la contraddistingue.

L’asta online sul sito UNXD

Sul sito web UNXD si legge ancora “Collezione Genesi è la prima collezione NFT di lusso al mondo che presenta opere sia digitali che fisiche. Questa collezione su misura e realizzata a mano è stata disegnata personalmente da Domenico Dolce e Stefano Gabbana in esclusiva per UNXD”. I collezionisti interessati all’acquisto dei pezzi dovranno presentare domanda di offerta.

Sarà interessante conoscere i risultati di questa asta, dopo le somme da capogiro raggiunte dagli NFT nel mondo dell’arte: ricordiamo che l’opera digitale Everydays: The First 5000 Days dell’artista Beeple è stata venduta all’asta come NFT da Christie’s per 69,3 milioni di dollari.

 

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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.