Francis Bacon con la sua arte riesce esprimere in modo assoluto, potente, al contempo reale e immaginifico, lo stato di eterna inquietudine dell’umanità contemporanea.

Il soggetto prediletto di Francis Bacon

La figura umana e nello specifico quella maschile, diviene il soggetto prediletto di Bacon, che vuole rappresentare non solo l’aspetto fisico deformante, ma la deformazione appunto raccontata attraverso il corpo, che investe anche lo spirito, le emozioni, i sentimenti, ciò che Bacon definisce “la brutalità delle cose”, l’incompatibilità tra il bisogno di credere e l’evidente insensatezza della vita.
Quindi possiamo affermare che Francis Bacon è ciò che rappresenta, o meglio i suoi quadri sono la perfetta espressione di se stesso, di quello che egli pensa e prova, del suo stato d’animo che viene tradotto nelle suo opere, creando una assoluta sintonia tra artefice e creazione.

– Alberto Mattia Martini

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Alberto Mattia Martini
Alberto Mattia Martini, critico d'arte e curatore ha al suo attivo numerose ed importanti mostre organizzate sia in spazi pubblici, che in gallerie private. Attualmente insegna Storia dell'arte, del costume e dei linguaggi artistici e Metodologia per la movimentazione delle opere d'arte, presso l'Accademia di Belle Arti Acme di Milano. Ha rivestito il ruolo di Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Rovereto e di Direttore Artistico presso la Lbera Accademia di Belle Arti di Brescia, dove ha insegnato anche Storia dell'Arte Contemporanea e Moderna. Giornalista inscritto all'albo nazionale, ha collaborato e collabora con numerose testate tra cui tra cui: Flash Art, D’Ars, Artein Espoarte e Artribune.com. É inoltre inscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Parma. Ha collaborato per diversi anni, fino alla sua morte con Pierre Restany, noto critico internazionale nonché fondatore del movimento artistico del Nouveau Réalisme.