L’opera che Gianluca Brando (Maratea, 1990) ha presentato presso Spazio Taverna a Roma è stata concepita in coppia, insieme all’interprete Victoria Carli, ed è stata fruita nell’arco di una sola serata, il 21 febbraio 2021. Si tratta di un’esperienza concessa, in forma rituale, per due persone alla volta in uno spazio carico di attese. Una serie di coppie ripetono gli stessi gesti in un frammento di tempo limitato e indipendente. Due singole entità e due spazi complementari si fanno uno.
Varcata la soglia si accede a un primo ambiente in cui l’atmosfera densa, ottenuta dalla nebbia espansa, genera uno sguardo offuscato che riporta a se stessi e, al contempo, a un vedere ridotto al suo stato negativo: uno spazio divenuto ignoto. Nel secondo ambiente una rete metallica separa in due la sala, invitando la coppia a intraprendere percorsi differenti.

www.spaziotaverna.it

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