Sta per rinnovarsi l’appuntamento annuale con il Pritzker Architecture Prize 2021, il premio internazionale istituito nel 1979 dalla famiglia di imprenditori e filantropi Pritzker, organizzato dalla Hyatt Foundation. Da Philip Johnson, il primo vincitore in ordine di tempo, fino a Yvonne Farrell e Shelley McNamara, le prime donne a essere state insignite, in formazione congiunta, del riconoscimento, il cosiddetto “Nobel dell’architettura” continua a perseguire l’obiettivo di onorare l’attività degli architetti che, con i propri lavori, hanno realizzato “contributi coerenti e significativi per l’umanità e per l’ambiente costruito”.

UN VIDEO OMAGGIO PER FARRELL E MCNAMARA

Per la prima volta nell’arco di quarantadue edizioni, nel 2020 le restrizioni derivanti dalla pandemia hanno comportato l’annullamento della cerimonia di premiazione, tradizionalmente ospitata in un luogo di riconosciuto interesse architettonico, ogni volta diverso, in giro per il mondo. Nei mesi scorsi è stato quindi realizzato e diffuso un video che ripercorre la carriera delle architette Yvonne Farrell e Shelley McNamara, da oltre quarant’anni saldamente alla guida dello studio Grafton Architects e direttrici della 16. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.

IN ATTESA DEL PREMIO 2021

Un contributo da rivedere in attesa di conoscere a chi saranno attribuiti il premio da 100.000 dollari e la medaglia di bronzo ispirata ai progetti del “padre del grattacielo” Louis Sullivan, sulla quale sono incisi i principi vitruviani “firmitas, utilitas, venustas”. L’edizione 2021 sarà l’ultima in cui Martha Thorne ricoprirà il ruolo di Executive Director, che riveste dal 2005. Al suo posto, la curatrice Manuela Lucá-Dazio, che tra gli altri incarichi è stata Responsabile Organizzativo del Settore Arti Visive – Architettura alla Biennale di Venezia. Vincitore del Pritzker Architecture Prize 2016, l’architetto cileno Alejandro Aravena presiederà la giuria.

– Valentina Silvestrini

www.pritzkerprize.com

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.