Dai girasoli di Vincent van Gogh alle nature morte di Hans Memling, dalla Flower Series di Andy Warhol alle fotografie erotiche di Mapplethorpe e Ren Hang. Quante volte ci è capitato di osservare dei fiori in un’opera d’arte? Ad aggiungersi alla poderosa lista è oggi il breve video della regista francese Emilie Grange, autrice di un incantevole cortometraggio dedicato all’universo floreale. Stiamo parlando di Bucolic, un’immersione nei colori e nelle forme cangianti di questi soggetti naturali.

UN VIDEO “BUCOLICO”

Prodotto da Thomas Blanchard, e accompagnato dalla celeberrima canzone Bibbidi-Bobbidi-Boo di Perry Como – colonna sonora di Cenerentola che dona leggerezza alla visione –, il video è una lunga parata di forme e fantasie astratte. Nell’arco di due minuti e mezzo, “sfilano” infatti davanti ai nostri occhi primule, peonie, viole, rose e margherite. Immerse nell’acqua e animate da spruzzi di colore, le piante “esplodono” all’interno di straordinarie scenografie che ne amplificano la bellezza. E sembra quasi di poterne sentire i profumi.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.