Come in uno scatto di Ren Hang. Il nuovo filtro Instagram creato dal Centro Pecci di Prato

Chi conosce l’opera del fotografo cinese non può non ricordarsi di Peacock, il pavone blu che copre parte del viso di una modella. Grazie al filtro del Centro Pecci, ora possiamo ritrarci anche noi come in quel famosissimo scatto.

Ren Hang, Peacock, 2016. Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate
Ren Hang, Peacock, 2016. Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate

Le opere del fotografo cinese Ren Hangscomparso giovanissimo nel 2017, sbarcano per la prima volta in Italia. E lo fanno al Centro Luigi Pecci di Prato, raccolte nella personale Nudi, a cura della direttrice Cristiana Perrella. Attraverso una selezione di 90 scatti, emerge a pieno la ricerca su corpo, identità, sessualità e rapporto uomo-natura che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, resa attraverso la raffigurazione dei corpi di giovani ragazzi e ragazze cinesi. Ad affiancare la mostra – aperta fino al 23 agosto 2020 – c’è anche un inedito progetto digitale: un filtro Instagram ispirato a una delle sue fotografie più note e iconiche: Peacock (pavone). Scaricando il filtro sul proprio smartphone, sarà possibile ritrarsi assieme al regale pennuto blu che si posiziona sopra un occhio coprendo parte del viso, esattamente come la modella dell’opera originale. Un effetto fiabesco e poetico, così come è stata la breve ma intensa produzione di Ren Hang, il quale attraverso questo ludico omaggio del Centro Pecci potrà diventare ancora più diffuso e conosciuto anche tra gli utenti di Instagram. Il filtro si trova direttamente sul profilo Instagram del Pecci. Alcuni personaggi del mondo dell’arte l’hanno già scaricato e provato. Qui sotto una breve galleria dei risultati.

-Giulia Ronchi

https://instagram.com/centropecci?igshid=h1n7yd5oz5o4
www.centropecci.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.