Nadine, una donna sola e depressa, vive al buio in un piccolo apparentamento, con le tende sempre chiuse e la televisione accesa. Un giorno, un gesto gentile di una sconosciuta vicina porta un po’ di sollievo e di luce, con un semplice dono silenzioso. La sconosciuta non si fa vedere e non le parla, ma le lascia un dono: una pianta di cui prendersi cura, che è solo un bulbo ma è destinata a sbocciare. Nadine avrà poi modo di ricambiare il gesto, regalando a sua volta una pianta a uno sconosciuto che vive nell’ombra.
Il corto Bloom, realizzato nel 2012 da Emily Johnstone e Brian Kistler, allora studenti di Animazione e Illustrazione alla San José State University, è un racconto semplice e toccante, che racconta della potenza dei piccoli gesti inaspettati, che talvolta riescono a seminare speranza dove sembrava altrimenti impossibile vederla spuntare.

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