Il British Museum di Londra, visitato da diversi milioni di persone ogni anno, è uno dei musei di storia più grandi del mondo. Al suo interno conserva più di 8 milioni di artefatti storico-culturali che vengono da tutti i continenti e permettono di ripercorrere quasi 2 milioni di storia dell’uomo. Una buona parte di questi oggetti, tuttavia, sono arrivati nel Regno Unito grazie a un controverso passato coloniale; sono quindi frutto di confische, furti e acquisizioni non proprio lecite. È successo nel caso della stele di Rosetta in Egitto, dei marmi del Partenone in Grecia, di teste dell’Isola di Pasqua e delle sculture di Shiva in India. In questo video, pubblicato da Vox Magazine, viene raccontata la storia di alcuni di questi furti, in particolare quello dei bronzi del Benin, straordinaria collezione di sculture e bassorilievi rubata nel 1897 dai soldati britannici e da anni oggetto di un’accesa disputa per la restituzione.

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