Dopo il debutto alla scorsa edizione del festival del cinema di Berlino, giovedì 21 maggio il film PJ Harvey: A Dog Called Money uscirà online, su tutti “gli schermi immaginari”, come recita il trailer. La pellicola, diretta da Seamus Murphy e patrocinata da con il patrocinio di Amnesty International, sarà infatti distribuita da Wanted Cinema in modalità on demand, nelle sali virtuali che stanno aprendo in sostituzione di quelle cinematografiche, chiuse a causa dell’emergenza sanitaria.
Anastasia Plazzotta di Wanted ha spiegato: “il film sarà programmato in date e orari precisi e acquistato dall’utente/spettatore direttamente sui siti dei cinema che decideranno di programmarlo. I proventi saranno divisi tra distributore ed esercente secondo le logiche commerciali della sala fisica e tradizionale. In questo modo lo spettatore sosterrà anche il proprio cinema di riferimento, in attesa di tempi migliori”.
PJ Harvey A Dog Called Money testimonia il processo creativo che ha portato alla pubblicazione di The Hope Six Demolition Project, ultimo album della musicista britannica PJ Harvey, uscito nel 2016. Il docu-film unisce immagini del viaggio in Kosovo, Afghanistan e Washington D.C. con le sessions di registrazione presso la Somerset House di Londra.
Polly e io ci conosciamo e ci fidiamo l’un l’altro. Abbastanza per lei per viaggiare con me in Afghanistan e in altri luoghi stimolanti, e per me credere che viaggiare con lei sarebbe stato qualcosa che avrebbe creato una magia. Poi mi ha invitato a stare dietro un vetro per filmare ogni momento della registrazione delle canzoni che ha portato indietro. Individualmente e insieme, questa è la nostra risposta a ciò che abbiamo incontrato in questi viaggi”, ha commentato il regista.

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