Le emissioni di carbonio riempiono l’aria, il particolato galleggia nei nostri polmoni, mentre le radiazioni elettromagnetiche avvolgono la terra. Tuttavia è possibile immaginare un’era diversa, l’Aerocene, caratterizzata da una sensibilità proiettata verso una nuova ecologia di comportamento”. Sono le parole di Tomàs Saraceno (1973), che a partire dal 22 febbraio esporrà a Firenze negli spazi di Palazzo Strozzi in un’ampia retrospettiva che includerà anche l’installazione Thermodynamic Constellation, appositamente progettata per il cortile della sede espositiva fiorentina.
L’artista sudamericano, da sempre impegnato sul fronte ecologista, lo scorso 28 gennaio ha fatto volare per un’ora sul deserto lunare delle Salinas Grandes di Jujuy, in Argentina, un pallone aerostatico alimentato solo da vento ed energia solare. L’intera operazione è stata trasmessa in diretta su Internet ed è tuttora visibile su Youtube.

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AutoreTomas Saraceno
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