Nell’ottobre 1989 Julian Schnabel, figura centrale del grande movimento pittorico emerso negli anni Ottanta del Novecento (Nuova Pittura e Transavanguardia) era a Prato per allestire una personale al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. Una mostra storica, curata dal grande Amnon Barzel. Le opere esposte comprendevano una ventina di quadri dipinti nel 1988 su telai grandissimi (5 metri per 5) e una serie dipinta nel 1989. I lavori del pittore americano occuparono tutte le dieci sale espositive del museo e alcune sculture furono installate nella piazza antistante, dove si trova il teatro all’aperto.
In questo eccezionale documento dell’archivio audiovisivo del Pecci – che sta pubblicando online sulla sua web tv molti contributi storici nella sezione “Vintage” – Schnabel si racconta in una lunga intervista. Parlando metà inglese e metà italiano, il pittore parla del suo grande amore per il nostro paese, spiegando anche la sua personale idea di identità nazionale e storica: “la tua storia si compone di tutto ciò di cui sei a conoscenza”, spiega.

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AutoreJulian Schnabel
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