Sui social network, e in particolare su Instagram, circolano da molti anni dei meme chiamati “bookface”: fotografie in cui le persone si ritraggono insieme a un un libro, cercando di far coincidere l’immagine della copertina con una parte del proprio viso o del proprio corpo. Questa pratica, che ultimamente viene molto utilizzata dalle case editrici per promuovere le nuove uscite, viene applicata anche alle copertine dei dischi (in quel caso si parla di sleeveface).
Qualche giorno fa il bookface ha trovato la sua definitiva consacrazione in un video pubblicato da una biblioteca pubblica, quella della cittadina universitaria di Erlangen, in Germania. Il corto, che si intitola Corpus Libris e dura poco più di un minuto, riunisce molti esempi riusciti di bookfacing ed è stato girato dal filmmaker Jacco Kliesch.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.