David Hockney (1937) è senza dubbio uno dei maggiori pittori contemporanei. Pur avendo largamente usato anche il disegno, la fotografia e persino l’iPad, non ha mai abbandonato i pennelli, una costante della sua lunga e fortunata carriera.
Lo scorso anno, in occasione della mostra che gli ha dedicato il Van Gogh Museum di Amsterdam, l’artista inglese ha realizzato questa lunga e interessante intervista nella quale confronta il suo lavoro con quello del maestro olandese. “I suoi dipinti sono pieni di movimento”, spiega, “quello che le persone amano dei quadri di Van Gogh è il fatto che tutte le pennellate siano visibili, che puoi vedere come il dipinto è stato fatto”. E ancora, concentrandosi sul ruolo della pittura come strumento per osservare meglio il mondo: “Quando stai disegnando un filo d’erba stai davvero guardando, e così inizi a vedere di più. Poi vedi gli altri fili d’erba e ogni volta vedi ancora di più. Questo per me è emozionante, e credo che lo fosse anche per Van Gogh. Lui sapeva vedere molto chiaramente”.

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AutoriDavid Hockney , Vincent Van Gogh
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