Con oltre dieci milioni di visitatori ogni anno, il Louvre di Parigi è una delle istituzioni culturali più amate al mondo. Nei giorni scorsi, per la prima volta, il museo ha lanciato un progetto in realtà virtuale, dedicandolo, ça va sans dire, alla Gioconda, l’opera più famosa della sua ricchissima collezione. Mona Lisa: Beyond the Glass, prodotto in collaborazione con HTC Vive Arts, si pone l’obiettivo di immergere lo spettatore all’interno del dipinto ed è stato realizzato usando diverse tecnologie, tra cui gli infrarossi, i raggi x e la computer grafica 3D. L’iconica protagonista del quadro prende vita, assieme all’enigmatico paesaggio alle sue spalle, per un’esperienza totalizzante e interattiva. Si tratta di un progetto particolarmente importante per un’opera come la Gioconda, che a causa della folla costante di persone, viene in genere osservata per non più di 30/40 secondi alla volta.
L’installazione in VR sarà disponibile al museo fino a febbraio 2020, ma una versione estesa dell’applicazione, che contiene anche altre opere di Leonardo da Vinci, può essere scaricata e utilizzata su sistemi HTC Vive anche da casa.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.