Esce oggi nei cinema americani, per una settimana e rigorosamente su schermi IMAX, il nuovo art film di Kanye West, Jesus is King, che anticipa l’uscita dell’album omonimo, il nono in studio del musicista americano. La pellicola, diretta da Nick Night, ha come protagonista il gruppo gospel-rap di West, i Sunday Service, ed è stata girata l’estate scorsa in una location eccezionale: il Roden Crater di James Turrell. L’opera, un’installazione monumentale nel deserto dell’Arizona che l’artista ha iniziato a progettare addirittura negli Anni Settanta e la cui apertura ufficiale è fissata per il 2024, viene da decenni annunciata come la summa assoluta della ricerca di Turrell, una struttura realizzata all’interno di un cratere vulcanico spento con molteplici ambienti e corridoi che permettono di godere di incredibili viste sul cielo e sul panorama desertico. Il film di West, quindi (che ha contribuito alla costruzione dell’installazione con una donazione di dieci milioni di dollari) è di fatto la prima occasione di sbirciare dentro al Roden Crater, l’opera d’arte più attesa e discussa degli ultimi cinquant’anni.

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AutoreJames Turrell
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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.