Dopo alcuni episodi di Twin Peaks Il ritorno David Lynch e Chrysta Bell ricompaiono in Internet con un videoclip che ripesca una canzone prodotta dai due artisti nel 2011 e contenuta nel disco solista della Bell This train. A dirigere il video musicale di The truth is c’è una vecchia conoscenza del nostro David: la giovane pluripremiata regista californiana Golnaz Jamsheed (San Francisco, 1984) che oltre ad aver affiancato per diverso tempo una figura leggendaria del cinema contemporaneo come Abbas Kiarostami, nel 2016 si è aggiudicata il primo premio del David Lynch Master of Fine Arts in Film con il cortometraggio Avo.
Con l’intenzione di aprire una finestra sulla delicatezza dell’adolescenza, il video ci porta all’interno della cameretta di un ragazzo che grazie a un brano pop della sua cantante preferita riesce ad accettare la sua natura e le sue passioni senza paura o vergogna. La presentazione del playback musicale come un sognante lasso di tempo nel quale poter realmente rivelare se stessi attraverso la pratica del crossdressing è un fenomeno che attraversa non solo il mondo dei videoclip (uno su tutti il bellissimo Pass this on diretto nel 2003 dal regista svedese Johan Renck per la band The Knife), ma anche e soprattutto la nostra contemporaneità (basti pensare a un social network come Tik Tok).

– Valerio Veneruso

Dati correlati
AutoreDavid Lynch
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

LEAVE A REPLY