Neovincitrice del Jane Drew Prize 2019 for women in architecture – riconoscimento istituito dalle testate Architectural Review eArchitects Journal (AJ) – Elizabeth Diller ha scelto tre vocaboli per chiarire gli obiettivi attesi dalla costruzione del London Center for Music: l’edificio, secondo le intenzioni della progettista, dovrà essere trasparente, poroso, accogliente. Tuttavia, per passare dalle parole ai fatti e per vedere davvero innalzarsi nel cielo londinese il primo edificio progettato da Diller Scofidio + Renfro nella capitale del Regno Unito, sarà necessario ultimare la raccolta dei 288 milioni di sterline stimati per il suo completamento; secondo i promotori dell’operazione sarà possibile tagliare questo traguardo grazie a fondi provenienti da donazioni private.
Incaricato dello sviluppo del concept design del centro per la musica londinese nell’ottobre 2017, lo studio artefice del parco sulla High Line newyorkese ha concepito una torre rastremata e avvitata man mano che si procede verso l’alto, dotata di ampie superficie vetrate. Il sito su cui dovrebbe sorgere è occupato dal Museum of London, destinato a essere trasferito nell’attuale sede del Smithfield General Market nei prossimi anni. Oltre a una sala da concerti da 2000 posti, rivestita in legno e provvista di un palcoscenico in posizione centrale, il Centre for Music metterà a disposizione della città aree commerciali e per la ristorazione, una nuova piazza pedonale e, nell’ultimo livello, il cosiddetto The Coda, uno spazio multifunzionale e per eventi dal vivo dal quale godere di una superba vista panoramica. Nell’attesa di conoscere le evoluzioni del progetto, lo studio Diller Scofidio + Renfro si prepara intanto all’apertura dell’attesissimo The Shed, fissata per il 5 aprile, giorno in cui prenderà il via la serie di cinque concerti del programma Soundtrack of America.

– Valentina Silvestrini

www.culturemile.london/centreformusic

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.