Reinventare l’Opera, cercando di renderla attuale tramite l’incontro con altre discipline. È questo l’obiettivo del controtenore americano Anthony Roth Costanzo (1982), che ha avviato una collaborazione con Cecilia Dean del magazine di moda Visionaire e con altri artisti per la realizzazione di Glass Handel, una serie di performance che fondono musica, moda, danza, video e live painting.
Fanno parte del progetto anche nove video d’artista, che verranno proiettati su grandi schermi durante l’esibizione del cantante con la sua orchestra. Il terzo della serie, pubblicato ieri, porta la firma di Toiletpaper, alias Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, che hanno realizzato per l’occasione un delirante videoclip sulle note di Vivi Tiranno, di Georg Frideric Handel, in cui viene raccolto tutto il campionario di immagini bizzarre e conturbanti che sono ormai il loro marchio di fabbrica. Tra gli altri nomi coinvolti nel progetto: James Ivory e Pix Talarico, Daniel Askill, Mark Romanek, Rupert Sanders, Tilda Swinton e Sandro Kopp, AES+F, Mickalene Thomas, Tianzhuo Chen.

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CuratoreMaurizio Cattelan
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.