Numero speciale per Toilet Paper. Con un ping pong fra Martin Parr e Cattelan&Ferrari

E meno male che Cattelan doveva andare in pensione. Attività a gonfie vele, invece, in ogni campo. Ora esce un numero speciale di Toilet Paper realizzato nientemeno che con Martin Parr.

Not Afraid of Love, Maurizio Cattelan. La Monnaie © Silvia Neri
Not Afraid of Love, Maurizio Cattelan. La Monnaie © Silvia Neri

Da quando dichiarò che sarebbe andato in pensione, Maurizio Cattelan ha fatto di tutto – tranne andare in pensione. Fra le tante attività sviluppate, quelle legate al marchio Toilet Paper sono le più intense. Tutto parte dal magazine di sole immagini fondato nel 2010 insieme al fotografo Pierpaolo Ferrari. Una rivista d’artista che dal numero 7, uscito a dicembre 2012, viene stampata dall’editore bolognese Damiani.

TOILET PAPER COME BRAND

Perché allora parliamo di attività al plurale? Perché Toilet Paper è presto diventato un brand e in quanto tale è stato declinato in tante e variegatissime forme. Ad esempio stringendo una partnership con Santoni, azienda di calzature milanese, che si è tradotta in una campagna pubblicitaria in cui il fotografo è Olivier Zahm e il testimonial proprio Cattelan. E naturalmente c’è anche un prodotto in limited edition, ovvero sneaker targate Santoni & Toilet Paper.
La premiata ditta Ferrari & Cattelan si rivolge dunque soltanto al mondo del lusso? Niente affatto, e lo dimostra la campagna pubblicitaria a suon di mega-billboard che nell’estate del 2015 è stata commissionata alla coppia dalla città di Rimini. Risultato: otto immagini tratte dall’archivio del magazine, con altrettanti stereotipi stampati nel più classico formato gigante 6 x 3 metri e piazzate nei punti nevralgici del centro romagnolo.

Maurizio Cattelan - Saluti da Rimini
Maurizio Cattelan – Saluti da Rimini

IL NUMERO SPECIALE REALIZZATO CON MARTIN PARR

La rivista classicamente intesa s’è dunque persa per strada? No, anzi. E infatti in apertura di questo 2018 non è uscito un nuovo numero, ma qualcosa di molto più coinvolgente – almeno per gli amanti di questo “genere” di indagine visiva-fotografica nel mondo del pop e dei suoi eccessi, consapevoli o inconsapevoli che siano. Si tratta di un numero speciale realizzato a quattro mani con Martin Parr, fotografo inglese celeberrimo, anche e soprattutto per la pungente ironia con la quale ritrae in particolare il Regno Unito e i suoi abitanti.
Così, con 15 euro vi portate a casa un formato A4 spillato contenente 22 immagini equamente ripartite fra la coppia Cattelan & Ferrari e Parr, con un dialogo serrato fatto, va da sé, di sole immagini. Per la cronaca: con la cifra triplicata vi aggiudicate invece la Collector’s Edition di questo ToiletMartin PaperParr Magazine: le pagine son sempre 40, le copie però sono soltanto 1.000 e inclusa c’è una shopping bag.

– Marco Enrico Giacomelli

www.damianieditore.com
www.toiletpapermagazine.org

Dati correlati
AutoriMaurizio Cattelan, Martin Parr
CuratorePierpaolo Ferrari
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.